UNC: L’INFLAZIONE DELLE CITTÀ E LE PIÙ RINCARATE. AL 1° POSTO FERRARA CON +1042 EURO (+3,6%), AL 2° POSTO MANTOVA CON +967 EURO, AL 3° COMO CON +959 EURO, AL 4° ROMA

UNC: L’INFLAZIONE DELLE CITTÀ E LE PIÙ RINCARATE. AL 1° POSTO FERRARA CON +1042 EURO (+3,6%), AL 2° POSTO MANTOVA CON +967 EURO, AL 3° COMO CON +959 EURO, AL 4° ROMA

17 Agosto 2026 0 Di Orvieto Notizie

L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di luglio, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la tradizionale classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita.

Al primo posto (tabella n. 1) si riconferma Ferrara. Dopo aver visto la Medaglia d’oro a giugno, a luglio consegue una seconda vittoria: con l’inflazione tendenziale al 3,6%, pur essendo solo la 4° più alta d’Italia, ha la maggior spesa aggiuntiva su base annua, pari a 1042 euro per una famiglia media. Medaglia d’argento per Mantova, che con un’inflazione del 3,4% rispetto a luglio 2025, ha un incremento di spesa pari a 967 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Como che con +3,2% ha una spesa supplementare pari a 959 euro per una famiglia tipo.

Appena fuori dal podio Roma che con +3,2% registra una batosta pari a 915 euro.

A influire su questa classifica hanno sicuramente contribuito anche le speculazioni sulle vacanze. Infatti, osservando la classifica dei Servizi di alloggio (ossia alberghi e motel, pensioni, villaggi vacanze, campeggi e ostelli della gioventù) più rincarati (tabella n. 2), vince sempre Ferrara con un balzo astronomico del 23,5% sulla scorsa estate. Al 2° posto si colloca Mantova, dove i prezzi di alberghi e pensioni decollano del 15,6% su luglio 2025. Medaglia di bronzo per Modena con +11,6%, mentre Como è al 6° posto con +10,9%.

Tornando alla classifica generale, relativa alla spesa complessiva, in quinta posizione Siracusa che, con la 2° inflazione più elevata del Paese, +3,9%, ha una maggior spesa annua di 901 euro. Seguono Verona (+3,2%, +899 euro), Pistoia (+3,1%, +872 euro), all’ottavo posto Pavia (+2,9%, +869 euro), poi Udine (+3,1%, +868 euro). Chiude la top ten, Bolzano,insolitamente ultima (+2,8% e +851 euro).

L’inflazione più alta d’Italia, pari a +4%, a Reggio Calabria, in 16° posizione in termini di spesa aggiuntiva con +820 euro.

Sull’altro fronte della classifica, la Medaglia d’oro come città più risparmiosa va ancora una volta a Brindisi, dove con +2,2% si ha un aggravio annuo di “appena” 421 euro. Al secondo posto Benevento (+2,1%, +460 euro). Medaglia di bronzo per Lucca che, grazie all’inflazione più bassa d’Italia, +1,8%, resa possibile anche dal record del crollo dei prezzi dei Servizi alberghieri, -15,3% rispetto alla scorsa estate, registra un incremento di spesa di 506 euro.

Seguono Trapani (+2,3%, +531 euro), Potenza (+2,3%, +532 euro), Grosseto (+1,9%, seconda inflazione più bassa, +535 euro), al settimo posto Olbia-Tempio (+2,7%, 536 euro), poi Ancona (+2,3%, +537 euro) e Cagliari (+2,7%, +550 euro). Chiude la top ten delle virtuose, Novara: +2,2%, +559 euro.

Per quanto riguarda le regioni, (Tabella n. 3), Medaglia d’oro per il Lazio (+3,1%, +848 euro), al 2° posto la Lombardia (+2,8%, +819 euro). Al terzo posto, con +799 euro, ilTrentino (+2,7%). La regione più virtuosa è la Basilicata (+2,3%, +516 euro).

Tabella n. 1: Classifica delle città più care, in termini di spesa aggiuntiva su base annua (in ordine decrescente di spesa)

N Città Rincaro annuo

per famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di luglio

1 Ferrara 1042 3,6
2 Mantova 967 3,4
3 Como 959 3,2
4 Roma 915 3,2
5 Siracusa 901 3,9
6 Verona 889 3,2
7 Pistoia 872 3,1
8 Pavia 869 2,9
9 Udine 868 3,1
10 Bolzano 851 2,8
11 Arezzo 844 3,0
12 Bergamo 839 2,8
12 Modena 839 2,9
12 Rimini 839 2,9
15 Milano 824 2,7
16 Reggio Calabria 820 4,0
17 Viterbo 814 2,9
18 Terni 809 3,1
19 Macerata 807 3,7
20 Vicenza 805 2,9
21 Catania 804 3,4
22 Lecco 797 2,8
23 Gorizia 794 3,0
24 Belluno 788 3,0
24 Massa-Carrara 788 2,8
26 Trieste 784 2,8
26 Pordenone 784 2,8
28 Ravenna 781 2,7
29 Rovigo 778 2,8
30 Vercelli 764 3,2
31 Pescara 763 3,1
31 Napoli 763 3,4
33 Messina 762 3,3
34 Palermo 756 3,2
35 Torino 752 2,9
35 Forlì-Cesena 752 2,6
37 Varese 749 2,5
37 Brescia 749 2,5
39 Genova 747 2,9
40 Bologna 737 2,5
  ITALIA 732 2,9
41 Piacenza 723 2,5
42 Trento 720 2,5
43 Cosenza 718 3,5
44 Biella 716 3,0
45 Venezia 708 2,5
46 Pisa 703 2,5
47 Avellino 701 3,2
48 Parma 694 2,4
48 Reggio Emilia 694 2,4
50 Teramo 689 2,8
51 Alessandria 686 2,7
52 Lodi 683 2,4
53 Perugia 678 2,6
54 Padova 667 2,4
55 Livorno 647 2,3
56 Ascoli Piceno 633 2,9
57 Firenze 631 2,2
58 Imperia 616 2,6
59 Catanzaro 615 3,0
59 Sassari 615 3,1
61 Treviso 611 2,2
62 Cuneo 610 2,4
63 Cremona 599 2,0
64 Aosta 597 2,1
65 Siena 591 2,1
65 Caserta 591 2,7
67 Bari 570 2,9
68 Campobasso 568 2,3
69 Novara 559 2,2
70 Cagliari 550 2,7
71 Ancona 537 2,3
72 Olbia – Tempio 536 2,7
73 Grosseto 535 1,9
74 Potenza 532 2,3
75 Trapani 531 2,3
76 Lucca 506 1,8
77 Benevento 460 2,1
78 Brindisi 421 2,2

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

Tabella n. 2: Classifica delle città con i Servizi alberghieri più rincarati a luglio (dati tendenziali)

N Città Inflazione

annua di luglio

1 Ferrara  23,5
2 Mantova  15,6
3 Modena  11,6
4 Gorizia  11,5
5 Teramo  11,4
6 Como  10,9
7 Olbia-Tempio  10,3
8 Catania  9,9
  Liguria 9,0
9 Belluno  9,0
10 Biella  8,7
  Molise 8,2
11 Trieste 8,1
12 Terni 8,0
  Basilicata 8,0
13 Potenza 8,0
14 Campobasso 7,9
15 Milano 7,8
16 Parma 7,8
  Sardegna 7,6
17 Macerata 7,3
18 Sassari 7,2
19 Reggio Emilia 6,9
19 Massa-Carrara 6,9
19 Viterbo 6,9
22 Piacenza 6,7
  Abruzzo 6,6
23 Genova 6,5
24 Siracusa 6,3
  Emilia-Romagna 6,2
  Lombardia 6,1
25 Cremona 6,1
26 Ancona 6,0
27 Vicenza 5,9
28 Lecco 5,8
29 Verona 5,7
  Marche 5,7
30 Cosenza 5,6
  Sicilia 5,4
  Friuli-Venezia Giulia 5,3
31 Udine 5,2
32 Lodi 5,1
32 Cagliari 5,1
34 Pavia 4,9
35 Caserta 4,5
  Provincia Autonoma Bolzano / Bozen 4,4
36 Bolzano / Bozen 4,4
37 Palermo 4,3
38 Vercelli 4,2
38 Arezzo 4,2
  Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste 4,1
40 Aosta 4,1
40 Rovigo 4,1
  Trentino Alto Adige 4,1
  ITALIA  4,0
42 Cuneo 4,0
42 Imperia 4,0
44 Torino 3,9
  Provincia Autonoma Trento 3,8
45 Trento 3,8
  Piemonte 3,4
46 Avellino 3,3
47 Ravenna 3,2
  Puglia 3,1
48 Calabria 3,1
49 Bergamo 3,0
50 Alessandria 2,9
50 Varese 2,9
52 Pisa 2,8
52 Catanzaro 2,8
  Veneto 2,5
  Campania 2,5
54 Ascoli Piceno 2,2
55 Bologna 2,1
56 Brindisi 2,0
57 Firenze 1,9
58 Umbria 1,6
59 Brescia 1,1
60 Pescara 1,0
61 Pordenone 0,9
62 Trapani 0,8
  Lazio 0,7
63 Napoli 0,5
64 Venezia 0,3
65 Roma 0,2
66 Messina 0,1
67 Reggio Calabria 0,0
68 Rimini -0,1
69 Bari -0,3
  Toscana -0,6
70 Treviso -1,1
70 Forlì-Cesena  -1,1
72 Perugia  -1,3
73 Pistoia  -2,0
74 Livorno  -2,6
75 Benevento  -3,0
76 Novara  -3,3
77 Padova  -4,5
78 Siena  -6,9
79 Grosseto  -7,9
80 Lucca  -15,3

Tabella n. 3: Classifica delle regioni più care, in termini di spesa aggiuntiva su base annua (in ordine decrescente di spesa)

N Regioni Rincaro annuo per la famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di luglio

1 Lazio 848 3,1
2 Lombardia 819 2,8
3 Trentino Alto Adige 799 2,7
4 Friuli-Venezia Giulia 791 2,9
5 Emilia-Romagna 762 2,7
6 Umbria 736 2,9
7 Liguria 735 3,0
  ITALIA 732 2,9
8 Sicilia 716 3,2
9 Veneto 704 2,6
10 Campania 699 3,3
11 Abruzzo 693 2,9
11 Calabria 693 3,5
13 Toscana 686 2,5
14 Piemonte 667 2,7
15 Marche 634 2,8
16 Valle d’Aosta 597 2,1
17 Sardegna 593 3,1
18 Molise 592 2,4
19 Puglia 589 3,2
20 Basilicata 516 2,3

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

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