LE FAMIGLIE UMBRE TRA LE PIU’ ATTENTE IN ITALIA AL RESTYLING DOMESTICO: NEL 2025 AL TERZO POSTO PER SPESA MEDIA NEI MOBILI

LE FAMIGLIE UMBRE TRA LE PIU’ ATTENTE IN ITALIA AL RESTYLING DOMESTICO: NEL 2025 AL TERZO POSTO PER SPESA MEDIA NEI MOBILI

18 Agosto 2026 0 Di Orvieto Notizie

Le famiglie umbre sono tra le più attente in Italia all’arredamento domestico: è quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic – giunto alla 32esima edizione – sulla spesa in beni durevoli. In generale, la spesa media per famiglia nel 2025 si attesta sui 3.219 euro, settimo valore nazionale, con una flessione del 2,3%. Quasi 800 euro (754, per la precisione) sono stati impiegati in media per l’acquisto di mobili, con le famiglie umbre che guadagnano una medaglia di bronzo nella classifica italiana di questo settore, precedute da quelle siciliane e, in vetta, le calabresi.

In generale, nel 2025 sono stati spesi per beni durevoli un miliardo e 251 milioni di euro, dato in calo del 2,1% rispetto all’anno precedente. I dati collocano l’Umbria al diciassettesimo posto tra le regioni italiane per volumi complessivi.

A pesare è soprattutto il comparto dei motoveicoli, che si ferma a 28 milioni di euro con un netto calo del 14%. Le auto nuove scendono a 275 milioni di euro (-8,7%), mentre le auto usate arrivano a 414 milioni e crescono dello 0,8%. Nei beni per la casa gli elettrodomestici grandi e piccoli salgono a 90 milioni di euro (+1,9%), l’elettronica di consumo scende a 24 milioni (-2,5%) e i mobili si attestano a 293 milioni di euro (-0,8%) collocando la regione al terzo posto in Italia per la spesa media a famiglia nel comparto con 754 euro. Sul fronte digitale l’information technology arretra a 28 milioni (-3,2%), ma la telefonia raggiunge 98 milioni di euro e cresce del 2,5%.

L’Umbria – dichiara Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – conferma nel 2025 una capacità di spesa per famiglia superiore alla media italiana, ma il quadro dei consumi è attraversato da una selezione molto netta. Tengono l’auto usata, gli elettrodomestici e la telefonia, mentre i motoveicoli mostrano la contrazione più forte del paniere regionale. È una dinamica che racconta famiglie ancora presenti sul mercato dei durevoli, ma molto più attente a rinviare gli acquisti meno essenziali”.

PERUGIA: AUTO NUOVE IN CALO DEL 10%, BENE ELETTRODOMESTICI E TELEFONIA. Perugia si conferma di gran lunga il primo mercato umbro con 950 milioni di euro di spesa in beni durevoli nel 2025, in calo del 2,2%. La spesa media per famiglia è di 3.323 euro (-2,3%). Nel comparto della mobilità le auto nuove calano quasi a doppia cifra (-9,8%) a 208 milioni di euro quasi come i motoveicoli scesi 21 milioni (-10,9%) mentre le auto usate toccano 318 milioni (+1,5%). Tra i beni per la casa gli elettrodomestici raggiungono 68 milioni di euro (+1,9%), arretrano l’elettronica di consumo a 19 milioni (-2,5%) e i mobili a 223 milioni (-1,1%). L’information technology perde il 3,3% a 21 milioni, mentre la telefonia sale a 73 milioni di euro (+2,4%).

TERNI SOFFRE SOPRATTUTTO NELLE DUE RUOTE. Terni chiude il 2025 con 300 milioni di euro di spesa in beni durevoli, in diminuzione del 2%, e con una spesa media per famiglia di 2.930 euro (-2,2%). Le auto nuove cedono il 5,1% a 68 milioni di euro, le auto usate l’1,3% a 96 milioni e i motoveicoli scivolano a 7 milioni, con un pesante -21,8%, tra i peggiori dati italiani del comparto. Nei segmenti della casa gli elettrodomestici arrivano a 22 milioni di euro (+1,8%), tengono i mobili a 70 milioni (-0,1%), arretrano l’elettronica di consumo a 5 milioni (-2,5%) e l’information technology a 6 milioni (-3%), mentre la telefonia sale a 25 milioni di euro (+2,8%), offrendo il contributo più dinamico al bilancio provinciale.

fonte: Rosita Casulli

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