SANITA’: IL CONSIGLIERE AL COMUNE DI ORVIETO OLIMPIERI (IET) CHIEDE CHIARIMENTI IN MERITO AL PROBLEMA DELLE LISTE D’ATTESA
3 Febbraio 2017Presidente Consiglio Comunale
Assessorato competente
INTERPELLANZA
Il sottoscritto Consigliere Comunale del gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO,
premesso che:
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malgrado le numerose sollecitazioni avanzate dal sottoscritto, e da altri interlocutori, e nonostante le richieste pervenute dalla Commissione di Studio che il Consiglio Comunale aveva messo in atto al fine di monitorare la situazione sanitaria in generale e quella delle liste d’attesa in particolare, le criticità rispetto ai tempi di risposta della sanità pubblica sono sempre più lunghi;
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sono molti gli esempi che si possono fare (attesa di un anno per urologia, di un anno per visite di logopedia, i pazienti di oncologia subiscono ritardi da altri settori, ecc.) a dimostrazione di come il Servizio Sanitario Pubblico della ASL2 non è riuscito minimamente a risolvere tale gravissima questione: è un fatto incontestabile che la tempistica e la limitatezza offerti dal servizio pubblico obbliga molte famiglie a ricorrere a centri di cura privati con costi assolutamente esorbitanti. Questa situazione mette una pietra tombale sul Servizio Sanitario Pubblico e costruisce – di fatto – un sistema sanitario privato dove le persone meno abbienti hanno difficoltà ad essere assistite: purtroppo, è incontestabile che molti cittadini non si sottopongono a visite o a cure mediche perché ormai la sanità pubblica dà risposte in tempi biblici e quella privata ha un costo che in tanti non possono permettersi;
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per decenni il sistema Italia si è fondato sull’universalità dei servizi pubblici (scolastici, sanitari, ecc.), considerandoli diritti inalienabili: oggi quel sistema di tutela sociale si sta sfaldando, creando un forte depotenziamento dei servizi pubblici, oltre che danni pesantissimi alle fasce meno abbienti della popolazione;
per quanto esposto in premessa,
CHIEDE
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se l’Amministrazione Comunale intende affrontare il problema delle liste di attesa e se intende sollecitare la Regione Umbria ad attivarsi per limitare i tempi di attesa.
Stefano Olimpieri (Capo gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO)



