CESSIONE NOVELLI. M5S REPLICA ALL’ASSESSORE CAPPELLETTI: NON È VERO CHE LE AMMINISTRAZIONI NON POTEVANO FARE NIENTE. ANZI, HANNO FATTO ECCOME.
6 Marzo 2017Oggi l’avvocato Antonio Cappelletti, nella sua duplice veste di assessore del Comune di Spoleto e legale di un ramo della famiglia Novelli, ci dice che, quella cessione è illegittima, ma poi dice anche che le amministrazioni locali potevano fare poco. In un interessante e onesta intervista (ne do atto), aumenta in effetti gli elementi legati al dibattito sulla cessione del gruppo. Elementi, pare di capire, forse mai emersi in un dibattito di giunta.
http://www.umbria24.it/…/cappelletti-cessione-novelli-illeg…
Ma un punto però deve essere chiarito almeno. Le amministrazioni locali, Regione e Comuni hanno fatto molto, eccome. Rileggiamo i verbali degli ultimi incontri al Ministero, e vedremo scritto nero su bianco che le amministrazioni hanno, per varie voci dichiarato che: la cessione era accoglibile e che i soci avrebbero dovuto acconsentire, essendo tacciati altrimenti di irresponsabilità incompresibile. Le amministrazioni e i sindacati si sono dunque oltremodo sbilanciate, e, prima o poi, dovranno dire pubblicamente perché hanno avallato la cessione, e su quali basi. Io mi sarei aspettato invece di leggere un verbale del MISE, nel quale, almeno uno, tra amministratori o sindacalisti, avesse avuto il coraggio di far scrivere nero su bianco la seguente frase: “… io non ho elementi sufficienti per giudicare questa vicenda e non posso dire se va bene o se va male, perché in gioco ci sono 500 lavoratori e il futuro di un’azienda importante”. Così purtroppo non è stato. Ed oggi questo è sotto gli occhi di tutti. In questo momento l’azienda non si trova all’interno di una normale vertenza industriale o lavorativa, ma piuttosto in mezzo ad un complesso esercizio di diritto fallimentare con due punti fermi nel brevissimo futuro: sciogliere il nodo giuridico e trovare una exit-strategy. Nel silenzio dei politici locali e nazionali.
Stefano Lucidi – M5S



