REGIONE AUTORIZZA USL UMBRIA2 ALLA VENDITA DELL’EX OSPEDALE E EX PEDIATRIA DI ORVIETO
13 Marzo 2017ORVIETO – Con atto deliberativo n. 208 del 6 marzo u.s., la Giunta Regionale su proposta dell’Assessore alla Salute, Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, ha autorizzato l’Azienda USL Umbria n. 2 all’alienazione, mediante asta pubblica, del complesso ospedaliero dismesso “S. Maria della Stella” per il valore di mercato pari ad € 3.500.000,00 e dell’immobile denominato “ex Pediatria” per un valore di mercato di € 950.000,00.
Lo comunica una nota d’agenzia della Regione Umbria secondo cui “le risorse disponibili saranno reinvestite per il rafforzamento dei servizi sanitari del territorio. L’alienazione, infatti, servirà a conseguire una disponibilità finanziaria da destinare, in via preventiva, alla realizzazione nell’edificio mensa della ex caserma Piave della struttura unificata dei servizi sanitari, allo scopo di garantire una risposta sempre più adeguata alle esigenze degli operatori e dei cittadini e, allo stesso tempo, un risparmio di risorse grazie all’accorpamento di servizi prestati in diverse sedi di proprietà o in affitto”.
Come è noto, con l’entrata in funzione del nuovo ospedale comprensoriale in località Mossa del Palio, nel 2007 la Regione Umbria, il Comune di Orvieto e l’allora Azienda Usl n. 4 siglarono un accordo di programma per la valorizzazione del “Santa Maria della Stella” e di altri beni immobili situati ad Orvieto. Accordo, aggiornato nel 2015 tra Regione, Comune di Orvieto e Azienda USL Umbria 2 (a seguito della creazione di due sole USL regionali) in relazione ai cambiamenti e alle diverse strategie patrimoniali, pur confermando la volontà di inquadrare la programmazione dei servizi socio-sanitari nell’ambito della riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico nel centro storico, al fine di garantire da un lato la qualità dei servizi e dello sviluppo del tessuto sociale e urbano della città.
“Attendevamo questo atto – commenta il Sindaco, Giuseppe Germani – per aprire un confronto con la città sulla valorizzazione dell’intero patrimonio pubblico del centro storico di Orvieto al fine di una utilizzazione che vada nella direzione della valorizzazione degli asset principali: turismo, cultura, servizi alla persona e beni culturali”.
L’immobile del complesso ospedaliero è stato realizzato in diverse epoche: una porzione risale tra la metà dell’XI e gli inizi del XII secolo mentre il progetto e la realizzazione della struttura principale appartengono di fine 800; sono invece degli anni ‘60 le modifiche apportate all’immobile inerenti la chiusura del terrazzo dell’ultimo piano e la realizzazione di un ampliamento lungo l’ala sud/ovest.
Oggi, l’ex Ospedale ha una superficie complessiva di mq. 6.505 a cui si aggiunge quella dell’area circostante per circa mq. 4.420. Si sviluppa per tre piani fuori terra oltre a due piani interrati, collegati tra loro da scale interne ed ascensore, è dotato di cortile interno destinato a giardino con camminamenti pedonali e piante ornamentali di pino e cedro ed un’area circostante, per una superficie complessiva di circa mq. 4.420, destinata a parcheggio privato, rete viaria asfaltata e spazi a verde. Al piano secondo sottostrada si trovano, invece, alcuni locali destinati ad uffici, facenti parte della palazzina edificata negli anni sessanta e, in adiacenza, spazi tecnici destinati all’impiantistica.
La palazzina “ex Pediatria” situata in via dei Dolci ha una superficie complessiva di circa 800 mq, oltre ad una superficie esterna di mq 1.364, collegabile alla struttura dell’ex plesso ospedaliero. L’immobile è situato nelle immediate vicinanze della struttura principale e, pur godendo di un’entrata indipendente, può essere facilmente raggiunto anche attraverso l’area verde annessa all’ex presidio ospedaliero.



