ORVIETO: IL CONSIGLIERE OLIMPIERI (IeT) CHIEDE CHIARIMENTI ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN MERITO ALL’AUMENTO ESPONENZIALE DELLE BOLLETTE DELL’ACQUA
15 Marzo 2017INTERPELLANZA
Il sottoscritto Consigliere Comunale del gruppo consiliare IDENTITA’ e TERRITORIO,
premesso che:
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in questi giorni imprese e famiglie orvietane stano ricevendo le bollette dell’acqua: un salasso senza precedenti di cui nessuna istituzione parla, tanto che tutto sta passando nel completo silenzio mediatico e politico: adesso basta, non è più accettabile che l’acqua costi come i vini di qualità e che migliaia di cittadini vengano impoveriti per pagare queste bollette;
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da quando è stata costituita la società Servizio Idrico Integrato i cittadini hanno visto aumentare in maniera esponenziale le bollette dell’acqua: un fatto di per se grave, ma che diventa gravissimo perché la società che gestisce il servizio è composta principalmente da Enti Pubblici ed è amministrata da soggetti che nella quasi totalità vengono nominati dalla politica;
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ormai questo stillicidio continuato che colpisce famiglie ed imprese non è più accettabile, soprattutto se si legge sul proprio sito internet che “la società S.I.I. opera come soggetto sociale di fatto che lavora per il bene della collettività”: siamo arrivati al paradosso, per cui una società costituita con prevalente capitale pubblico e che viene amministrata da soggetti indicati dai Comuni (peraltro ben remunerati) considera le famiglie e le imprese come dei veri e propri bancomat;
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se poi rileviamo che, oltre al costo spropositato delle bollette, le stesse bollette vengono recapitate solo qualche giorno prima della scadenza siamo di fronte ad un vero e proprio strangolamento verso le famiglie che hanno meno capacità reddituali e di liquidità: i tempi brevissimi che intercorrono tra il recapito e la scadenza delle bollette, costituiscono una beffa, oltre al danno relativo all’importo della bolletta. Se poi si legge sul sito internet che “la S.I.I. è una società che lavora per il bene della società”, oltre ad essere danneggiati e oltre ad essere beffati, i cittadini si sentono anche presi in giro;
per quanto esposto in premessa,
CHIEDE
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se l’Amministrazione Comunale è a conoscenza di questa situazione e se intende agire da subito e con fermezza nei confronti dei vertici della S.I.I. per tutelare le famiglie e le imprese orvietane;
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se non ritiene giunto ormai il momento di convocare per ascoltarlo in Commissione consiliare il membro nominato dal Comune di Orvieto nel CdA del Servizio Idrico Integrato. Altrimenti il Comune sarebbe complice di questa vergogna.
Stefano Olimpieri (Capo gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO)



