FINALE AMARO PER LA VETRYA ORVIETO BASKET
21 Marzo 2017THE ROAD ENDS HERE: NON CE L’HA FATTA LA VETRYA ORVIETO BASKET, CHE È USCITA SCONFITTA PER 65-54 DAL PALAMORANDI DI UMBERTIDE ED È STATA COSÌ CONDANNATA ALLA RETROCESSIONE.
I ragazzi di coach Corba hanno dato tutto quello che hanno potuto, anche oltre le loro forze, ma alla lunga hanno accusato la stanchezza e il divario fisico con gli avversari e sono stati costretti alla resa.
I primi cinque a scendere in campo sono stati Compagnoni, Filip Knezevic, Del Buono, Abet e Pimpolari. L’inizio è stato a favore dei rupestri, che hanno colpito con Del Buono e Compagnoni. Umbertide ha faticato a costruire nei primi minuti di gioco a causa della grande intensità difensiva dei biancorossi, che hanno sporcato ogni linea di passaggio e hanno recuperato molti palloni. Con il passare del tempo Fratta è riuscita a trovare ritmo grazie alla sapiente regia di Alunni e sull’onda dei rimbalzi offensivi catturati ha rimontato e superato Orvieto. Il canestro finale di Abet ha permesso ai biancorossi di chiudere una prima frazione di grande equilibrio avanti di due lunghezze.
Nel secondo periodo Orvieto ha tentato l’allungo e con una difesa attenta e un attacco ordinato è riuscita a scavare un minibreak che l’ha portata fino al massimo vantaggio di sette punti. I rupestri non sono riusciti a dare continuità a questo momento, per piazzare un altro parziale che avrebbe potuto indirizzare in maniera importante la partita, ma al contrario ha subito la reazione di Umbertide, che con due canestri di Palazzetti si è riportata sotto. Orvieto ha comunque tenuto la barra dritta e ha chiuso la prima metà di gioco avanti nel punteggio.
Il terzo quarto è stato il punto di svolta della gara e della serie, con Umbertide che ha preso in mano le redini della partita per non mollarle più. I ragazzi di coach Staccini hanno recuperato in breve tempo il margine del primo tempo e, grazie a secondi possessi e tiri ad alta percentuale, hanno scavato un primo break. In questi momenti i rupestri hanno mostrato i primi segnali di stanchezza e hanno faticato molto a trovare conclusioni pulite e non forzate. La voglia di Compagnoni e l’esperienza di Pimpolari e Abet hanno limitato i danni e hanno permesso a Orvieto di chiudere sotto di cinque punti la terza frazione.
Nell’ultimo quarto Umbertide ha dato lo strappo definitivo alla partita ed è volata anche oltre i dieci punti di vantaggio, grazie alla buona prestazione di un positivo Duranti. Negli ultimi due minuti, con Compagnoni fuori per falli, i biancorossi si sono riavvicinati con i canestri di Pimpolari e Abet, ma senza troppo successo.
L’ultimo minuto, in cui era ormai ben chiaro il finale della partita, è stata commovente la standing ovation tributata al capitano Valerio Abet, con tutti i numerosi orvietani presenti ad applaudire il proprio leader.
Retrocedere fa sempre male e molto spesso somiglia anche a un fallimento. Anche se non si può dire di essere contenti della retrocessione, ai ragazzi va tributato un meritato applauso nonostante tutto per la dedizione alla causa e l’anima messa in ogni partita, contro tutte le difficoltà, ultima in ordine di tempo l’infortunio di un giocatore chiave come Toselli. Da questo attaccamento alla maglia si riparte per guardare al futuro e rialzarsi migliori e più forti di prima.
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fonte: Ufficio Stampa Orvieto Basket



