M5S ORVIETO: L’ACQUA TORNI AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO

M5S ORVIETO: L’ACQUA TORNI AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO

23 Marzo 2017 0 Di Orvieto Notizie
Nell’occasione della giornata mondiale dell’Acqua vogliamo richiamare il Sindaco di Orvieto, dott. Giuseppe Germani, a quanto da lui stesso dichiarato in relazione alle opzioni di ripubblicizzazione dell’acqua potabile ad Orvieto. Infatti l’allora candidato Germani, durante il ballottaggio in risposta alle #5domande per gli elettori del M5S rispose su questa importante questione «La cosiddetta privatizzazione era disciplinata da una legge dello Stato e fu, a fine anni ’90, un processo ineludibile. Ora, non solo la volontà popolare espressa dal referendum va rispettata, ma è nostra convinzione che oggi ci siano le condizioni per poter ritornare a soluzioni “in house” che garantiscano un buon servizio ad un prezzo adeguato. Ci lavoreremo, perché siamo convinti della validità di questa azione.». In seguito a precisa interrogazione di Lucia Vergaglia le sue parole furono confermarono questa posizione.
A questo punto i nodi devono venire al pettine, soprattutto se consideriamo la questione ancora sospesa del Contratto di Fiume, l’inquinamento da mercurio del bacino Paglia Tevere, la questione della siccità incombente anche quest’anno ed infine il titolo estrattivo dell’acqua Tione che è finito in capo alla SII, società che è agli “onori” della cronaca per le recenti bollettazioni fuori media.
Insomma tanti argomenti che si racchiudono nella più semplice questione di gestione oculata e condivisa della risorsa idrica, disattesa come è stato disatteso il referendum in questi anni di governi tecnici e di premier non eletti e pertanto lontani dalle scelte popolari, dalle esigenze delle persone e degli enti territoriali.
«Siamo ben coscienti di non potere ottenere quanto nel programma elettorale del Movimento che ha una delle sue stelle proprio nell’acqua pubblica e disponibile per i cittadini, tuttavia non possiamo abdicare alle logiche di maggioranza e dobbiamo rivendicare in ogni modo l’essenzialità di un bene primario come l’acqua a dispetto delle logiche ad esempio di bilancio e di opportunità politica. Oggi è la giornata mondiale dell’acqua e non ci meraviglia che sia stata dimenticata dal Comune di Orvieto. Sarà nostra cura ricordarla al Sindaco in occasione delle adunanze del Consiglio, e farlo con atti impegnativi, che integrino la politica cittadina. Oppure facendo spazio e sostenendo le altre forze politiche che pure portano questi temi all’attenzione. Orvieto ospita la confluenza di diversi fiumi cominciando da quella tra Chiani e Paglia, ha diversi laghi che insistono sul territorio, Sugano e Corbara in primis, ma anche piccoli corpi come quello a monte del Carcaione, numerosissime sorgenti ed un titolo minerario, l’acqua del Tione. Orvieto è una città dell’acqua e su questo si dovrebbe costruire un vero e moderno modello di sviluppo di coesistenza con i microhabitat piuttosto che costose irregimentazioni ed argini, tipiche di una visione vetusta e superata di artificializzazione, da era del cemento e dell’industria pesante che non hanno spazio nel mondo attuale. Manca un’idea sistemica ed hai voglia a fare masterplan o metterci la ciclabile, il protagonista resta l’asfalto quando invece deve essere il rapporto tra l’acqua ed il cittadino. Da forza d’opposizione anche in sede di Bilancio richiameremo queste tematiche che, ripeto, sono una delle stelle del Movimento e anche per questo dobbiamo in ogni modo difendere ed onorare.»
Lucia Vergaglia, Movimento 5 Stelle Orvieto
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