APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE DI ORVIETO IL PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2017/2019

APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE DI ORVIETO IL PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2017/2019

21 Aprile 2017 0 Di Orvieto Notizie

ORVIETO – Il Consiglio Comunale ha approvato (10 favorevoli: consiglieri di maggioranza, 5 astenuti: consiglieri di minoranza Olimpieri, Tardani, Meffi, Sacripanti, Vergaglia) il programma triennale delle opere pubbliche 2017/2019 e l’elenco annuale dei lavori per il 2017 allegato al Bilancio di previsione.

Il programma delle opere pubbliche, è stato illustrato dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Floriano Custolino nell’ambito della trattazione generale delle pratiche che caratterizzano il Bilancio di Previsione 2017, atti su cui il Consiglio Comunale ha svolto una discussione unificata.

L’Assessore ha spiegato che “sono stati ridotti alcuni mutui e qualche opera. Il Pozzo San Patrizio già avviato e il miglioramento della sismicità della Ippolito Scalza a termine, piazza della Pace in prosecuzione, a giorni inizieranno lavori alla scuola elementare di Sferracavallo, lavori a rupe Sugano

Il programma triennale è stato redatto in base alle norme nazionali e regionali vigenti in materia di opere pubbliche. Complessivamente ammonta a 23.244.800,00 euro di cui: 5.714.000,00 afferenti il 2017, 5.730.000,00 riferiti al 2018 e 11.800.000,00 per il 2019.

L’Elenco Annuale 2017 comprende i seguenti lavori pubblici:

– Completamento della realizzazione del raccordo stradale tra la SS 205 Amerina e la SS 71 Umbro Casentinese per l’accessibilità al polo ospedaliero € 900 mila. Sin da ora annuncio che tra fine giugno/inizio luglio la struttura verrà aperta mentre il 5 maggio prossimo è programmata l’inaugurazione dei lavori di bonifica del torrente Carcaione sul fiume Paglia realizzati dal Consorzio di Bonifica.

– Ampliamento del cimitero di Morrano, importo complessivo €. 280.000,00;

– Lavori di miglioramento dell’efficienza energetica per ridurre i consumi e adeguamento degli impianti e delle opere di finitura presso la Scuola Media di Ciconia per € 900 mila  

– Interventi di efficientamento energetico complementari al miglioramento sismico della Scuola Media di Ciconia per € 352 mila  

– Riqualificazione della viabilità sulla SS Amerina nel tratto di ingresso alla città per € 239 mila. Altri 290 mila euro sono iscritti nel 2018 per un importo complessivo di 529 mila euro

– Completamento funzionale del piano primo dell’edificio spogliatoi presso il Centro Polisportivo ‘Luigi Muzi’ per 197.800,00 

– Completamento degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico presso la rupe di Sugano (1° stralcio) per € 1.600.000,00

– Efficientamento della pubblica illuminazione nel territorio comunale per € 100 mila, 2° intervento nel 2018 per 400 mila euro e 3° intervento nel 2019 per 300 mila euro (totale 800 mila euro)

– Realizzazione dei percorsi ciclopedonali per un importo di 200 mila euro. 2° stralcio di 200 mila euro nel 2019 per un totale di 400 mila

– Lavori di manutenzione straordinaria delle strade comunali per 100 mila euro. Nel 2018 lo stanziamento sarà di 500 mila euro e nel 2019 di 300 mila euro per un totale di 900 mila euro

– Rifacimento del manto del campo sportivo di Sferracavallo per 350 mila euro

– Manutenzione straordinaria e adeguamento impiantistico della Piscina Comunale per 110 mila euro

– Lavori di adeguamento e potenziamento del sistema di Mobilità Alternativa (L.R. 46/97 – Anno 2014) per 186 mila euro

– Lavori di restauro e allestimento della Chiesa di San Giacomo da destinare a sede del Centro di Informazione e Accoglienza Turistica per 200 mila euro.

Complessivamente il piano triennale delle opere presenta circa 800 mila euro di nuovi mutui, oltre 2,1 mln di euro di mutui di cui 800 mila euro accesi nell’anno corrente e la differenza quale devoluzione di vecchi mutui. Altri 2,2 mln euro sono dovuti ad altri finanziamenti: bandi regionali e finanziamenti statali, ecc., mere altri 90 mila euro di contributi da capitale privato e 240 mila euro di stanziamenti di bilancio per un totale di 5,7 mln di euro.

L’opera che concorre al raggiungimento della percentuale dell’8% di cui alla L.R. 3/2010 è quella dei ‘Lavori di miglioramento dell’efficienza energetica per riduzione consumi con adeguamento impianti e opere di finitura presso il complesso Scuola Media Scalza di Ciconia’ per l’importo di €. 900.000,00 inserita nell’Elenco Annuale”.

Dibattito:

Stefano Olimpieri (Identità e Territorio): “visto che i mutui accesi riguardano gli interventi straordinari, salta subito agli occhi che solo 100 mila euro sono stanziati per rimettere a posto poche centinaia di metri di strade del nostro Comune, quindi una cifra irrisoria per migliorare la viabilità comunale. In Commissione è stato detto che i mutui accesi ex novo possono riguardare anche le progettazioni. Ci asterremo perché alcune opere vanno necessariamente messe in campo mentre altre non servono. Quello che notiamo è la mancanza di un progetto vero che, rispetto alla previsione importante delle opere da mettere in campo scende sensibilmente. Dei 5,7 mln di ero 1,6 riguardano la rupe di Sugano che, ad oggi, mostra un iter procedurale è ancora lungo. I soldi, infatti, devono arrivare dal CIPE poi passare alla Regione e alla fine arrivare al Comune. Questa somma iscritta al bilancio appare ancora molto lontana quindi per il 2017 resterà scritta solo sulla carta. Il 5 maggio ci sarà l’inaugurazione dei lavori al Carcaione alla presenza del Vice Ministro alle Infrastrutture, del Ministro dell’Ambiente, della Presidente Marini e di altre autorità. Va bene ma il dato è che non siamo capaci a sollecitare questi personaggi a farci mandare i soldi per la frana di Sugano. Quello che voglio dire è che al di là dei tagli del nastro l’Amministrazione deve fare di più. Altri interventi sono di dubbio interesse per la collettività: mi chiedo, infatti, è giusto rinviare al prossimo anno i lavori all’interno della piazza del Borgo per fare piuttosto il manto erboso sintetico dello stadio di Sferracavallo!? Fermo restando che è giusto fare anche interventi sull’impiantistica sportiva, mi chiedo però se sia giusto anteporli alla piazza del Borgo. Speravo che il dato vero del piano triennale delle opere pubbliche fosse il secondo stralcio della Complanare, che da quì a tre anni non c’è sul piano triennale, e per il quale l’Amministrazione Comunale deve spingere”.

Lucia Vergaglia (M5S): “i 900 mila euro per il tappetino di copertura sono del Comune?” 

Replica Assessore Custolino: “il secondo stralcio è inserito al punto 24 della programmazione con 10 mln di euro. Della rupe di Sugano ricordo che questa Amministrazione ha iniziato e finito i lavori del primo stralcio, ci stiamo adoperando con il Ministro dell’ambiente Galletti per dare continuità all’intervento. I 900 mila euro sono oneri di mitigazione ambientale dati da ATI 4 esclusivamente per la Complanare per far sì che i mezzi pesanti che arrivano alla discarica non transitino più per i centri abitati ad alta densità ma su una arteria alternativa”.

Dichiarazioni di voto, Lucia Vergaglia: “quindi è un pettegolezzo che arrivino da Acea?” 

Andrea Taddei (PD): “nonostante alcuni punti in cui sono state ridotte alcune previsioni originarie, c’è comunque un concreto e oggettivo impegno dell’Amministrazione per far ripartire alcune progettualità, e chiudere delle partite come la scuola di Ciconia e l’impiantistica sportiva. Lo sforzo richiesto è quello di chiudere interventi già in atto e consegnare ai cittadini alcuni servizi e beni che possono diventare fruibili entro l’anno. Tale criterio consente anche a noi consiglieri di seguire meglio la programmazione dei lavori pubblici. Favorevoli”.

Stefano Olimpieri: “preciso che alla rupe di Sugano i lavori sono già stati fatti con l’Assessore Margottini. Alcune cose vanno nella giusta direzione altre no. Il fatto fondamentale è che manca una prospettiva a partire dal completamento della Complanare attraverso la quale passa un miglioramento complessivo per la città, per questo insistiamo sulla battaglia per il finanziamento del 2° stralcio. Ho chiesto agli uffici il quadro di tutti gli interventi sulle strade quindi occorre uno studio di fattibilità sulle priorità. Se rapportiamo la mancanza di progettualità con il costo interessi e capitali sugli interventi, vediamo che fra tre anni nel 2020 ci sarà un carico per la spesa corrente del Comune rispetto alle opere che vengono fatte, di 480 mila euro. Dobbiamo porci la domanda che è la collettività a pagarli, quindi possiamo permetterci di caricare una somma ulteriore per fare opere che per la gran parte non creano sviluppo, crescita e occupazione? Significa lasciare la città oltremodo ingessata”.

Roberta Cotigni (Per andare avanti): “ringrazio l’Assessore Custolino per l’impegno profuso per concludere alcuni progetti realizzando con la collaborazione della Regione interventi fondamentali sul Pozzo di San Patrizio che in questi giorni ha avuto un enorme afflusso di visitatori, per il miglioramento sulla scuola ‘Ippolito Scalza’ di Ciconia e per la riqualificazione di Piazza della Pace ad Orvieto Scalo, per l’avvio dell’intervento sulla scuola di Sferracavallo, per la conclusione del 1° stralcio della Complanare, e per gli interventi sul Paglia. Quindi ben vengano i festeggiamenti della conclusione dei primi interventi sul fiume Paglia dopo l’alluvione che, ha messo in ginocchio molte imprese orvietane. Postare 200 mila euro sulle progettazioni è anche questo un elemento molto importante perché sta a significare che partiranno nuovi lavori. La riduzione di alcune somme oggi non esclude di reperire altre risorse nei prossimi anni, anche attraverso delle economie. Il programma delle opere pubbliche ci da l’idea di quanto l’Amministrazione ha lavorato e di come si stia procedendo speditamente verso una ripartenza delle opere pubbliche”.

Claudio Di Bartolomeo (PSI): “voto a favore. L’Amministrazione ha lavorato molto bene sotto il profilo delle opere pubbliche facendo riferimento oggettivamente ad una politica regionale e nazionale che vuole il completamento delle opere pubbliche. Sulle priorità negli interventi mi limito a dire che alla sistemazione del manto erboso del Muzi corrisponderà anche quella del campo di Sferracavallo e di altri impianti sportivi”.  

Andrea Sacripanti (Gruppo Misto): “annuncio l’astensione perché quando una Amministrazione fa lavori è un bene, rispetto alla realtà riscontrata però si deve capire se al di là della carta, l’Amministrazione è in grado di assolvere gli impegni presi. Tre anni di inerzia da parte dell’Amministrazione è un fatto tangibile. Reputo giusta l’attenzione sull’impiantistica sportiva ma anche in questo campo ci sono delle disattenzioni gravi, vedi nelle frazioni come Canale dove il campetto esistente sta in una situazione di abbandono. Un perfetto libro dei sogni il piano triennale delle opere pubbliche dove c’è tutto e il contrario di tutto. Una programmazione che è funzionale alla scadenza elettorale del 2019. Una ricerca del consenso nulla di più visto che i tre/quinti della programmazione difficilmente troverà soluzione”.

fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto

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