IL PUNTO SULLA ROTTAMAZIONE DELLE FREQUENZE
2 Dicembre 2015IL PUNTO SULLA ROTTAMAZIONE DELLE FREQUENZE
(la battaglia si vince proseguendo l’azione legale verso la Corte Costituzionale e Strasburgo)
leggi il documento e giralo ad un amico http://www.reasat.eu/il-punto-sul-decreto-rottamazione-delle-frequenze/
AGGIORNAMENTO DEL 2 DICEMBRE 2015
Questa mattina si è riunita la Camera di Consiglio del TAR del lazio con all’ordine del giorno l’istanza della REA sull’annullamento della delibera 480/14/CONS che ha deteminato il collegato Decreto Ministeriale 17 aprile 2015 che impartisce le disposizioni sul rilascio volontario delle frequenze (rottamazione). Erano presenti i legali della REA e dell’Avocatura della Regione Puglia come Parti interessate alla difesa delle emittenti locali. Il Ministero non si è presentato, ma ha inviato una memoria in cui richiede al TAR di respingere il ricorso della REA in quanto la problematica riguarda un contenzioso internazionale tra l’Italia e i Paesi confinanti interferiti che bisogna risolvere per non essere sanzionati allegando una dichiarazione del sottosegretario Giacomelli in rappresentanza del Governo oltraggiando così, a nostro parere, l’indipendenza di giudizio della Magistratura. Il Presidente del TAR si è riservato di pubblicare il responso della Camera di Consiglio entro pochi giorni. Questa è una battaglia che interessa tutta l’emittenza locale e gli italiani che la REA percorrerà fino in fondo senza se e senza ma in quanto, a fronte dell’interesse del Governo di risolvere rapidamente il contenzioso internazionale, si oppone il più importante interesse delle emittenti e dei cittadini per la difesa della libertà a comunicare liberamente come sancito dall’articolo 21 della Costituzione.
San Cesareo, 2 dicembre 2015
REA – Radiotelevisioni Europee Associate



