INAUGURAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO E SISTEMAZIONE IDRAULICA NEL TERRITORIO DEL COMPRENSORIO ORVIETANO.

INAUGURAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO E SISTEMAZIONE IDRAULICA NEL TERRITORIO DEL COMPRENSORIO ORVIETANO.

3 Maggio 2017 0 Di Orvieto Notizie

ORVIETO – Sono stati ultimati e Venerdì 5 maggio p.v. gli interventi di mitigazione del rischio idraulico del fiume Paglia nel tratto vallivo dei Comuni di Allerona, Castel Viscardo e Orvieto, finanziati dalla Regione Umbria a seguito dell’evento alluvionale del novembre 2012, per un importo complessivo di Euro 8.200.000,00 nell’ambito del “Piano di ripartizione delle risorse assegnate ai sensi della Legge 228/2012” ed eseguiti dal Consorzio di Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia. L’appuntamento è alle ore 11:00 al Ponte dell’Adunata nei pressi Complanare. Alla cerimonia di inaugurazione che si terrà presso i Giardini Pubblici di Ciconia, interverranno: Mario Mori, Presidente del Consorzio di Bonifica “Val di Chiana Romana e Val di Paglia”, Catuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, Giuseppe Germani, Sindaco di Orvieto, Massimo Gargano Direttore Generale ANBI, Fabrizio Curcio, Capo dipartimento Protezione Civile, Riccardo Nencini, Vice Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti,  Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, oltre alle Autorità e ai rappresentanti delle Amministrazioni e delle associazioni locali. L’inaugurazione delle opere realizzate sul territorio di Orvieto sarà preceduta alle ore 9:30 da quella del “Nodo Idraulico” di Ponticelli nel Comune di Città della Pieve relativa al bacino del fiume Chiani.  “Il completamento dei lavori di riduzione del rischio idraulico in ambito urbano del territorio del Comune di Orvieto – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici, Floriano Custolinomette in evidenza come le difese passive, cioè le arginature, riducano notevolmente la vulnerabilità idraulica del territorio, ma dovranno essere integrati con ulteriori interventi di laminazione delle piene a monte dell’abitato. Queste opere che hanno interessato l’asta fluviale del fiume Paglia  a monte e valle del ponte dell’Adunata, consentono di ridurre il rischio di inondazione degli insediamenti urbani limitrofi, per tempi di ritorno di 200 anni; per quanto riguarda il torrente Carcaione, invece, è stata migliorata la funzionalità idraulica del tratto del centro abitato di Ciconia al fine di contenere l’onda di piena per tempi di ritorno di 50 anni. Si è anche intervenuti a valle del Ponte dell’Adunata nel ristabilire il funzionamento della soglia, che ha il compito di difendere l’infrastruttura, cioè mantenere un livello di sedime tale che le fondazioni del ponte non siano scoperte da fenomeni di piena. Tutti gli interventi, che sono stati eseguite dall’ente attuatore il Consorzio di Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia su incarico della Regione Umbria con Decreto del Commissario Delegato per la Protezione Civile, sono stati conseguenza di una costante e sistematica attività di confronto con l’Amministrazione Comunale, con i cittadini e con le associazioni nate dopo l’alluvione del Novembre del 2012. Questo ha permesso a noi tutti di confrontarci, anche con dibattiti accesi, per giungere ad una generale riqualificazione dell’area urbana  attraversata dal Carcaione, e  gettando le basi future per il  Parco Civico del Paglia, per rendere cioè tale golena fruibile alla cittadinanza. L’Amministrazione, di concerto con le associazioni, ha sviluppato e redatto un preliminare di Master Plan, che identifica varie zone del  parco, sviluppando delle attività che rendono tali aree  accessibili alla collettività, e soggette a riqualificazione  rispetto all’antropizzazione dell’uomo. A nome dell’Amministrazione Comunale ringrazio il Consorzio e la Regione Umbria, per la celerità con cui sono stati svolti la progettazione e i lavori, e per non aver mai dato la sensazione di abbandono del nostro  territorio dopo la sciagura dell’alluvione. Un ringraziamento  va anche  alle Associazioni che si sono prestate per cercare di ottimizzare i risultati nell’interesse comune, con spirito sempre costruttivo”.

Gli interventi sono stati progettati e realizzati dal Consorzio per la Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia che,  con Decreto del Commissario Delegato per la Protezione Civile n. 5 del 15 ottobre 2013, la Regione Umbria ha individuato quale ente attuatore. Questi interventi costituiscono un primo stralcio funzionale di opere ritenute prioritarie per la riduzione del rischio idraulico in ambito urbano nel territorio del Comune di Orvieto (abitati di Orvieto Scalo e Ciconia) e nel territorio dei Comuni di Castel Viscardo e Allerona (abitati di Pianlungo e Allerona Scalo) e, come tali, dovranno essere accompagnati da ulteriori opere riguardanti il sistema alveo-pianura fluviale complementari a quelli eseguiti e necessari a garantirne un corretto funzionamento, nonché da eventuali interventi per la laminazione delle piene, aventi la funzione di garantire maggiori margini di sicurezza alle opere di mitigazione del rischio. In particolare, gli interventi nel territorio del Comune di Orvieto sono finalizzati a ridurre il rischio di inondazione degli insediamenti urbani limitrofi al Paglia, e sono consistiti nella realizzazione di difese passive (arginature):
– in destra idraulica, sia a monte che a valle del ponte dell’Adunata, la funzione dei rilevati arginali è quella di “chiudere” alla piena di riferimento (TR200) i diversi sottopassi presenti lungo l’autostrada A1 e, mettendo in collegamento l’area golenale del fiume con l’abitato di Orvieto Scalo, ne determinavano l’inondazione;
– gli interventi in sinistra idraulica, invece, sono consistiti nel completamento del sistema arginale a protezione dell’abitato di Ciconia.
La riduzione del rischio di allagamento dell’insediamento urbano, è stata alla base anche dell’intervento che ha interessato il territorio dei Comuni di Castel Viscardo e Allerona, consistito nel completamento ed adeguamento dell’arginatura lungo la S.P. n.48, in modo da sottrarre all’espansione della piena di riferimento aree densamente antropizzate.
L’insieme degli interventi di mitigazione del rischio idraulico del Paglia, anche in conseguenza di una costante e sistematica attività di confronto con le Amministrazioni Comunali interessate e con le diverse associazioni di cittadini coinvolte nelle varie fasi di progettazione ed esecuzione degli interventi stessi, si configura come sistemazione propedeutica alla realizzazione di opere di fruizione delle aree perifluviali. Parallelamente agli interventi di mitigazione del rischio idraulico del fiume Paglia, il Consorzio di Bonifica ha realizzato anche i “Lavori di sistemazione idraulica del torrente Carcaione” nel Comune di Orvieto. Intervento anch’esso finanziato dalla Regione Umbria con le risorse FSC 2000-2006nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro in materia di Difesa del Suolo – II Atto integrativo – tra la stessa Regione Umbria e il Ministero dell’Ambiente – Tutela del Territorio e del Mare, per un importo complessivo di Euro 1.500.000,00.
Tale intervento ha avuto come obiettivo quello di migliorare la funzionalità idraulica del tratto urbano del corso d’acqua al fine di contenere la piena cinquantennale e ridurre gli effetti dell’allagamento di quella duecentennale, in un contesto fortemente antropizzato e, come tale, caratterizzato da un elevato grado di rischio. Per il conseguimento dell’obiettivo progettuale, in particolare, sono state adeguate, oltre alla sezione di deflusso del corso d’acqua, le luci del ponte della S.R. n.71 e della passerella pedonale in corrispondenza dei giardini pubblici di Ciconia. Operando di concerto con il Comune di Orvieto, gli interventi di sistemazione idraulica sono stati condotti in modo tale da consentire una generale riqualificazione dell’area urbana attraversata dal torrente Carcaione. Sempre nel territorio del Comune di Orvieto, il Consorzio di Bonifica ha portato a termine i lavori di ripristino della soglia di consolidamento posta a valle del ponte dell’Adunata, danneggiata anch’essa a seguito dell’evento alluvionale del 2012. L’intervento, finanziato dalla Regione Umbria con D.D. n. 4149 del 25/05/2016 per un importo complessivo di 232.000,00 Euro nell’ambito degli interventi emergenziali successivi all’evento alluvionale del novembre 2012 (Ordinanza n.51/2013 del Capo della Protezione Civile), è consistito nella ricostruzione della soglia in scogliera di pietrame, cementata nella sua parte di monte, e nella sua corretta intestatura in sponda sinistra, che è stata anch’essa consolidata mediante la realizzazione di scogliera.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto
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