IL PARTITO COMUNISTA DELL’UMBRIA RICORDA LA RESA DEL NAZIFASCISMO.
7 Maggio 2017Perugia, 4 maggio – “La sconfitta del nazifascismo ha consentito la fine di un’epoca buia che in Europa si era aperta con la presa del potere di Mussolini in Italia e di Hitler in Germania. Qualora gli eventi bellici avessero preso una diversa strada, ciò avrebbe comportato l’aprirsi su scala planetaria di un’era ancora più tetra, caratterizzata da una ceca barbarie senza ritorno”. Così si esprime il Partito comunista dell’Umbria in vista del 5 maggio, 72esimo anniversario della resa incondizionata della Germania nazista agli Alleati. “Noi comunisti – prosegue il Pc Umbria – rimarchiamo l’importante ruolo avuto dall’Unione Sovietica, guidata tenacemente e caparbiamente da Giuseppe Stalin, dapprima nella straordinaria azione di resistenza, su tutto ricordiamo l’argine di Stalingrado, e poi nella lotta attiva contro il regime nazifascista culminata nella conquista di Berlino per mano dell’Armata Rossa. In considerazione dell’epoca di forte revisionismo che viviamo, sottolineiamo il ruolo cruciale che ebbe il movimento operaio comunista nello sconfiggere la mostruosità nazionalsocialista. Quando la Germania di Hitler si arrese incondizionatamente, i militari sovietici erano per le strade di Berlino e furono loro a issare la bandiera dell’Unione Sovietica sul Reichstag, come segno del successo dell’azione politica comunista nei confronti del nazismo”. “Chiaramente – conclude il Pc Umbria –, durante il suo percorso storico il comunismo ha fatto errori, ma a nostro avviso, e lo diciamo con orgoglio e con totale convinzione, esso non può essere ridotto a ‘errore’, come dal 1992 in tanti affermano con insistenza, giocando sul fatto che il campo socialista e l’Urss non ci siano più. Per onestà intellettuale, non si può prescindere dal ruolo e dal peso che il movimento comunista internazionale, saggiamente guidato da Giuseppe Stalin, ebbe dapprima nel resistere e poi nello sconfiggere il nazifascismo, contribuendo fattivamente a salvare il mondo dalla peggiore barbarie che mente umana potesse immaginare. Grazie agli eventi di allora, il movimento operaio comunista, oggi quanto mai diviso e frantumato, ha contribuito fortemente affinché la storia umana potesse avere una sua ulteriore prospettiva oltre il buio e la barbarie in cui il nazifascismo, se mai esso avesse vinto, avrebbe di certo fatto sprofondare il pianeta”.
fonte: ufficio stampa partito comunista dell’umbria



