INTERROGAZIONE SU POLITICHE IMMIGRAZIONE.
22 Maggio 2017 0 Di Orvieto NotizieORVIETO – Il Consiglio Comunale ha trattato la questione delle politiche dell’immigrazione a seguito dell’interpellanza presentata dalla Cons.ra Lucia Vergaglia (M5S) che ha chiesto al Sindaco “quale dimensione e capacità ha assunto la funzione di protezione civile, nella sua struttura associata ed aggregata, in rapporto a quelle delle altre in Regione; quale sia la politica dell’Amministrazione Comunale relativa all’accoglienza a fronte delle annunciate emergenze e, in tal senso, se e quali iniziative abbia formalmente proposto l’Amministrazione”. L’interpellante ha fatto presente che “la Città di Orvieto è una città d’arte e turismo e che l’accoglienza e la fruizione della cittadina, dei monumenti e dei luoghi d’arrivo e partenza dei visitatori sono valori richiamati sia nelle linee d’indirizzo dell’azione amministrativa che da numerosi interventi pubblici del Sindaco e dei componenti della Giunta. La Città di Orvieto è capofila, inoltre, di numerosi Comuni coinvolti nell’unione delle funzioni di Protezione Civile intesa nel senso più alto del termine. La riconosciuta emergenza immigratoria sta interessando il nostro Paese con un impegno di personale, spesa ed intervento notevole ed ormai strutturale a fronte del quale, al netto del plauso che non solo noi concittadini ma l’intera platea dei popoli della Terra dovrebbe riconoscere al meritorio sacrificio dei nostri marittimi, civili e militari, che non desistono dal salvare vite, pone tuttavia la necessità di capire quale evoluzione prenderà questo fenomeno, gestirne gli effetti, prevenendo anche gli errori al livello di territori interni come il nostro”. A titolo esemplificativo e non esaustivo, la Cons.ra Vergaglia ha citato “il recente concorso pubblico per l’assunzione di personale ‘altamente qualificato’ da destinare esclusivamente alle ‘Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale ed alla Commissione nazionale per il diritto di asilo’ (GU 4^ Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 33 del 2 maggio 2017) che, tra i requisiti, risulta assolutamente privo della laurea in ‘Antropologia’ ed appare invece di orientamento puramente tecnico, informativo e logistico. Poiché tali commissioni hanno scopi come l’individuazione delle linee d’indirizzo per le valutazioni delle domande d’asilo e la relazione con gli altri enti c’è dunque preoccupazione per la nuova impostazione metodologica che, inevitabilmente, avrà riflessi sui territori”. L’Assessore alle Politiche Sociali, Cristina Croce ha risposto: “Il Comune di Orvieto, in qualità di comune capofila della zona sociale 12 ha partecipato al bando SPRAR 2017 (Sistema protezione richiedenti asilo rifugiati), presentando un progetto di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Il progetto intende offrire accoglienza, tutela ed integrazione ad un massimo di 12 minori stranieri non accompagnati, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, richiedenti protezione internazionale e rifugiati. I minori stranieri saranno accolti in Comunità Educativa e/o Gruppo Appartamento. Obiettivo generale del progetto è l’acquisizione della autonomia dei minori. I servizi offerti sono: servizio di accoglienza, di mediazione linguistico-culturale, di orientamento e accesso ai servizi del territorio, di formazione e riqualificazione professionale e servizio di orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo. Gli obiettivi specifici che dovranno conseguire i beneficiari del progetto sono: conoscenza del territorio e delle opportunità che offre; conoscenza e la fruizione dei servizi erogati sul territorio; conoscenza delle principali regole di funzionamento del mercato immobiliare e della gestione; conoscenza del mercato del lavoro; di una abitazione; comprensione delle principali norme del contesto normativo italiano e il diritto di acquisizione della cittadinanza; consapevolezza e capacità di avvalersi di reti di riferimento (istituzionali, sociali, relazionali, informali).



