ORVIETO – Al fine di regolamentare, a tutela della sicurezza pubblica, il transito e la sosta nelle zone interessate dalla manifestazione “LUDI ALLA FORTEZZA” evento di rievocazione storica con parco tematico medievale all’interno e all’esterno della Fortezza Albornoz ed in Piazza del Popolo, in programma ad Orvieto nei giorni 16 – 17 e 18 giugno p.v., a cura dell’Associazione Culturale “Orvieto 1264”, il Dirigente del Settore Vigilanza ha disposto la seguente disciplina della circolazione e della sosta:
1. Dalle ore 09:00 alle ore 24:00 di venerdì 16 giugno è fatto divieto assoluto di transito e sosta con rimozione dei veicoli in tutta Piazza del Popolo. Il tratto di via Corsica, da Piazza Corsica a Piazza Vivaria, sarà disciplinato a doppio senso di circolazione.
2. Dalle ore 14:00 alle ore 24:00 di sabato 17 e domenica 18 giugno, è vietato il transito veicolare nel tratto iniziale della Strada Comunale denominata “Delle Piagge”.
3. Dalle ore 17:00 alle ore 20:00 di sabato 17 giugno è fatto divieto assoluto di transito e sosta in tutta piazza Duomo.
4. Dalle ore 14:00 alle ore 21:00 di sabato 17 giugno, è fatto divieto assoluto di sosta con rimozione dei veicoli in Piazza d’Armi nel tratto antistante l’uscita del corteo.
5. A partire dalle ore 17:00 di sabato 17 giugno, sarà interrotta temporaneamente la circolazione veicolare su tutto il percorso del corteo dei figuranti e più precisamente: uscita dalla ex Caserma Piave, breve sosta per rappresentazione di fronte alla Fortezza Albornoz, Corso Cavour, Piazza della Repubblica, Via del Duomo, Piazza Duomo.
6. Dalla disciplina di divieto di transito cui al punto 3° sono esclusi i veicoli di soccorso e/o pronto intervento ed il trasporto pubblico locale.
Il servizio segnaletica stradale curerà l’apposizione della segnaletica di divieto assoluto di sosta mentre la segnaletica relativa alle chiusure delle strade sarà a cura e spese dell’organizzazione. Il Comando della Polizia Locale adotterà i provvedimenti necessari a garantire il normale flusso della circolazione.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto
