PIAZZALE DELLA STAZIONE SENZA PUBBLICA ILLUMINAZIONE DA ALMENO 20 GIORNI. DITELO A GERMANI !
26 Agosto 2017Sono almeno venti giorni che Il piazzale della stazione e la strada di accesso sono privi della pubblica illuminazione, visto che tutti i lampioni sono completamente fuori uso. Un fatto di una gravità assoluta che attesta la totale insensibilità del Sindaco, dell’Assessore al turismo e dell’intera maggioranza. La stazione ferroviaria è uno dei biglietti da visita della nostra città e vederla illuminata solamente dalle luci provenienti dalle attività private che vi insistono dimostra il fallimento di questa Amministrazione Comunale a guida Partito Democratico. Non è accettabile che si spendano soldi pubblici per conferire consulenze al fine di implementare le presenze turistiche (con risultati disastrosi) e poi si lascia un piazzale importante come quello della stazione ferroviaria senza pubblica illuminazione per almeno venti giorni, per di più durante agosto, mese che attira il maggior numero di turisti in città. Non è accettabile che vengano spese decine e decine di migliaia di euro per finanziare iniziative per lo più deficitarie ed improduttive e non ci si attivi per rendere la città accogliente, accattivante e maggiormente sicura. Perché – dobbiamo dircelo – appena si spegneranno le luci delle attività private, la piazza diverrà terra di nessuno e la mancanza di illuminazione potrà facilitare eventuali illegalità. Riteniamo inaccettabile che in venti giorni il Sindaco o il giovane Assessore non si siano attivati per ripristinale la pubblica illuminazione. Ma sarebbe ancora più grave se gli stessi due Amministratori non ne fossero a conoscenza, a dimostrazione della lontanissima distanza che hanno dai problemi reali delle persone Speriamo che questa denuncia politica possa sollecitare un intervento concreto e far tornare funzionante la pubblica illuminazione al piazzale della stazione; sarebbe un’altra piccola-grande vittoria della nostra quotidiana azione politica.
fonte: Gruppo Consiliare IDENTITA’ e TERRITORIO



