ADEMPIMENTI RIORDINO ICT. CONVENZIONE SU CONTROLLO ANALOGO PER UMBRIA DIGITALE.

ADEMPIMENTI RIORDINO ICT. CONVENZIONE SU CONTROLLO ANALOGO PER UMBRIA DIGITALE.

7 Ottobre 2017 0 Di Orvieto Notizie
ORVIETO – 3 ottorbe 2017 – Il Consiglio Comunale ha approvato (8 favorevoli: consiglieri di maggioranza e Sacripanti; 2 contrari: Olimpieri e Luciani) la presa d’atto sul “controllo analogo” degli enti locali sulle società in house e la Convenzione per l’esercizio del controllo analogo su Umbria Digitale S.c.a.r.l. impegnandosi alla sottoscrizione per adesione mediante apposizione di firma digitale del legale rappresentante dell’Ente o suo delegato (Vergaglia ha non votato stigmatizzando con una mozione d’ordine il fatto che dopo aver svolto la sua dichiarazione di voto sull’atto della revisione straordinaria delle partecipazioni, si è assentata temporaneamente dall’aula ma al suo rientro la votazione era già avvenuta. Il Presidente Pettinacci ha richiamato al riguardo il Regolamento del Consiglio Comunale, laddove l’uscita dall’aula dei Consiglieri va comunicata alla presidenza o alla segretaria).
“L’adempimento – ha spiegato l’Assessore al Bilancio, Massimo Gnagnarini – fa seguito all’attuazione del percorso di riordino del sistema regionale ICT stabilito dalla Regione Umbria che ha portato alla fusione per incorporazione di Webred S.p.a. in Centralcom S.p.a. con la contestuale trasformazione della Società Centralcom S.p.a. nella Società consortile Umbria Digitale S.c.ar.l., società a totale capitale pubblico controllata dalla Regione Umbria. 
Come è noto, secondo il modello in ‘house-providing’, Umbria Digitale S.c.a r.l. svolge attività di interesse generale per la gestione e lo sviluppo del settore ICT regionale ed attività strumentali nei confronti dei soggetti pubblici Soci consorziati: Regione dell’Umbria (che ne mantiene il controllo con una quota di partecipazione del 76,92%), Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Ambito Territoriale Integrato 4 (ATI4), Comunità Montana del Trasimeno, Asl Umbria 1 e Asl Umbria 2, Azienda Ospedaliera di Perugia, Azienda Ospedaliera di Terni, Umbria Salute S.c.a r.l., Comuni della provincia di Terni e Comuni della provincia di Perugia). 
Più precisamente, essa opera per la produzione di beni e la fornitura di servizi strumentali alle attività istituzionali degli enti pubblici partecipanti in ambito informatico, telematico e per la sicurezza dell’informazione, curando per conto e nell’interesse di tali enti e dell’utenza del territorio regionale le attività relative alla gestione del Sistema Informativo Regionale dell’Umbria (SIRU) ed alla manutenzione delle reti locali e delle postazioni di lavoro dei consorziati, configurandosi come centro servizi territoriali che integra i propri processi con quelli dei consorziati.
I Soci a loro volta esercitano su ‘Umbria Digitale’, un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi attraverso forme di controllo congiunto, le cui modalità sono definite dallo Statuto societario alla voce ‘Controllo dei Soci’, in cui è previsto l’organismo denominato ‘Unità di Controllo’.  
Il Comune di Orvieto partecipa al capitale sociale di Umbria Digitale S.c.a r.l. pari 4.000.000,00 di Euro, con una quota di partecipazione del 2,51% corrispondente a 100.492,92 azioni; Umbria Digitale S.c.a r.l. nell’ambito del portafoglio delle società partecipate dal Comune di Orvieto è l’unica società ad operare  secondo la struttura dell’house-providing e, per gli esercizi finanziari 2015 e 2016 da cui opera, ha conseguito utili di esercizio, rispettivamente di Euro 36.029,00 (anno 2015) ed Euro 27.962,00 (anno 2016).   
Con l’approvazione della Convenzione per l’esercizio del controllo analogo congiunto su Umbria Digitale S.c.a r.l., si dà attuazione all’articolo 30 ‘Controllo dei Soci’ dello Statuto societario”.   
Dibattito:
Andrea Sacripanti (Gruppo Misto): “2 su 3 atti mi vedono d’accordo, in particolare quello delle piccole quote in Umbria Digitale per partecipare al controllo analogo del bilancio. L’unica raccomandazione è che, trattandosi di una partecipata importante, nel comitato venga scelto un soggetto competente in grado di svolgere il ruolo a cui è chiamato. Favorevole”.
Stefano Olimpieri (Identità e Territorio): “voto contrario perché guardo quanto ha fatto questa struttura oggi e quello che è stato fatto da altri soggetti in passato a partire dalla città cablata, da internet veloce, e da OrvietoLab con cui qualcuno ci si è costruito una carriera. Il dato oggettivo è che in questo territorio ben poco è stato fatto. Non credo più a questi apparati alimentati dalla struttura pubblica”. 
Roberta Cotigni (Per andare avanti): “trovo positivo il fatto di mettere insieme tante piccole quote e formare un organo di controllo per monitorare tutte le attività svolte da Umbria Digitale. Favorevoli”.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto
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