M5STELLE ORVIETO: IL COMUNE ASSENTE SULLA DISLESSIA.
9 Ottobre 2017ORVIETO – 5 ottobre 2017 – Oggi è la Giornata mondiale della dislessia ed in Italia questa giornata si inserisce nella Settimana nazionale della Dislessia indetta da AID. Quest’anno l’evento si propone di mettere in luce le potenzialità dei bambini e dei ragazzi con DSA piuttosto che le loro difficoltà attraverso il calendario di iniziative “DSA? Diverse Strategie di Apprendimento – Conoscerle per fare la differenza”. Purtroppo anche stavolta il Comune risulta assente dalle oltre 400 le iniziative presenti in tutta Italia.
Orvieto fu nel passato uno dei punti di riferimento nello screening scolastico e della consapevolezza di questo ed altri disturbi dell’apprendimento, ma era quasi dieci anni fa e da allora le amministrazioni che si sono succedute sembrano aver perso quella spinta che era così evidente fino al 2009 con eventi pubblici e percorsi di consapevolezza diffusa. Da tempo, nonostante gli eventi nazionali ed il fatto che anche quest’anno la Settimana nazionale della Dislessia si terrà in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week, promossa dalla European Dyslexia Association (EDA), purtroppo l’argomento resta uno di quei famosi dossier chiusi nei cassetti o lasciati a conferenze colte per esperti; persino le Commissioni Comunali che dovrebbero garantire pari opportunità (e non solo di genere) e pari accessibilità restano ferme con le quattro frecce perdendo le occasioni nazionali per tenere alta la guardia su argomenti che salvaguardano i nostri cittadini più fragili sin dalla scuola. A fronte della mancanza di azione, dell’assenza di riferimenti aggiornati a tali tematiche negli spazi pubblici reali e virtuali, e soprattutto al silenzio del Comune su tale tematica il Movimento 5 stelle di Orvieto ha depositato un’interrogazione per discutere pubblicamente l’argomento in Consiglio Comunale, di fronte ai cittadini.
«Da tempo è noto che il fenomeno della diffusione della dislessia sia più elevato di quanto comunemente si creda, i dati nazionali a disposizione dell’Aid attestano il dato della dislessia intorno al 5%, percentuale che varia di realtà in realtà arrivando anche a punte di alunni a rischio dell’8%: questo può significare anche più di un alunno per classe, più di mille cittadini nella sola Orvieto possono, purtroppo, presentare ad un livello più o meno grave segnali di questo disturbo, anche in mancanza di specifica diagnosi. In mancanza di segnalazione da parte del medico o della scuola è possibile che tale problematica possa venir scambiata per altro. A fronte di ciò esistono quei momenti di sensibilizzazione e consapevolezza delle famiglie, ambiti scolastici e opinione pubblica come la giornata del 5 ottobre che andrebbero sfruttati al massimo ma che invece passano nella distrazione generale. Come portavoce cittadina mi corre l’obbligo di richiamare l’amministrazione di Orvieto e proporre un momento di pubblica discussione in sede del Consiglio comunale in modo che si possa innescare quel processo di riavvicinamento tra gli enti pubblici ed i cittadini più fragili e meno tutelati. La dislessia, ricordiamolo, è affrontabile, così come molti altri disturbi dell’apprendimento che però meritano ciascuno la propria strategia specifica ed il coinvolgimento di una cittadinanza informata ed attrezzata. Nel biennio 2007-2008 Orvieto era un punto di riferimento nel centro Italia soprattutto nella formazione di insegnanti “esperti” e competenti e la consapevolezza era diffusa tra i cittadini per i numerosi incontri pubblici. Spiace osservare che sembra ci si sia adagiati sugli allori vanificando così il lavoro portato avanti.»
fonte: Lucia Vergaglia, Movimento 5 Stelle



