LAZIO, TOSCANA E UMBRIA HANNO PRESENTATO IL DISTRETTO TURISTICO “ETRURIA MERIDIONALE” ALLA XX BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM.
31 Ottobre 2017ORVIETO – “Da Experience Etruria al Distretto Turistico Etruria Meridionale: il percorso delle Istituzioni e le opportunità turistiche ed economiche” questo il tema su cui oggi pomeriggio si è incentrato l’incontro promosso dalle regioni Lazio, Toscana e Umbria che, insieme, hanno presentato il Distretto Turistico interregionale “ETRURIA MERIDIONALE” alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico XX edizione in programma dal 26 al 29 ottobre 2017 a Paestum. A parlarne, nell’ambito degli Incontri MiBACT, presso la Sala Velia del Padiglione espositivo, sono stati: la Vice sindaco della città di Viterbo coordinatrice del Distretto Turistico Etruria Meridionale per la Regione Lazio, Luisa Ciambella; la Vice sindaco del Comune di Chiusi e coordinatrice del Distretto per la Regione Toscana, Chiara Lanari; il Sindaco di Orvieto e coordinatore del Distretto Turistico Etruria Meridionale per la Regione Umbria – Itinerari etruschi in Umbria, Giuseppe Germani e la Dirigente della Direzione regionale Attività Produttive, Lavoro, Formazione e Istruzione – Servizio turismo, commercio, sport e film commision della Regione Umbria, Antonella Tiranti nel corso del dibattito coordinato da Flaminia Santarelli dell’Agenzia Regionale del Turismo della Regione Lazio.
I rappresentanti dei tre comuni Orvieto, Viterbo e Chiusi coordinatori rispettivamente per le regioni Umbria, Lazio e i Toscana hanno partecipato, grazie al progetto in itinere, nei vari stand di promozione con il video, gli itinerari ed il materiale bilingue di Experience Etruria e sono stati protagonisti di uno degli incontri nella sala velia della Bmta. Ad aprire la conferenza la vicesindaco del comune di Viterbo Luisa Ciambella che ha illustrato il percorso di costituzione e sviluppo del progetto ricordando le varie fasi e delineando lo stato attuale e le possibili prospettive. La vicesindaco del della città di Chiusi, Chiara Lanari ha poi ringraziato tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del distretto e che stanno collaborando per una migliore prospettiva di promozione congiunta e per possibili percorsi normativi agevolati.

Il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, ha parlato invece di prospettive occupazionali e di valorizzazione congiunta delle risorse culturali ed economiche.
“’Orvieto Caput Etruriae’ è il contributo orvietano al progetto di ‘Experience Etruria’ – ha detto il Sindaco – si tratta di un prodotto culturale e turistico che intende moltiplicare le vie di accesso alle risorse storiche, culturali e ambientali del territorio.
L’acqua, il vino, l’olio, il sacro, gli ‘spiriti di pietra’, il bosco, la letteratura, l’archeologia e le arti qui trovano modo di emergere dalle reciproche narrazioni accrescendo la profondità dello sguardo del visitatore e anche di quanti abitano queste meravigliose terre. Si tratta di esperienze di visita pensate per recuperare, con la complicità del cuore e la mente di chi osserva, quel senso di meraviglia di cui luoghi e paesaggi sono ancora capaci”.
“Per questo progetto, è stata pensata anche un’apposita pubblicazione che offre suggestioni, idee da sviluppare, itinerari reali e ideali – ha proseguito – ma anche notizie preziose per capire meglio le forze e le idee che hanno plasmato, nei secoli, queste zone: un piccolo sussidiario per coloro che sono in cerca di buone idee o di sfuggenti ‘genii loci’. Tornano i temi del PAAO (Parco Archeologico Ambientale dell’Orvietano), degli Ecomusei, delle tante iniziative di valorizzazione storica e ambientale promosse in questi anni.
Progetti che meritano attenzione e che offrono, anche ai territori rurali più marginali, motivi di crescita culturale ed economica. Si intende riportare Orvieto e l’Orvietano ai fasti del passato attraverso una visione moderna del modo di fare cultura e turismo consapevole.
‘Orvieto Caput Etruriae’ ha l’ambizione di diventare un modello che, tenendo assieme diverse istituzioni e molteplici competenze, propone un’esperienza di questa parte d’Etruria alla maniera di un prisma, sapiente e colorato: per vedere meglio il passato, per dare più strade al futuro”.

“Fin dagli studi più precoci – ha detto ancora il Sindaco – Orvieto è riconosciuta, come Caput Etruriae, capitale dell’Etruria, mondo culturale rappresentativo di una identità antica ma attuale come anche testimoniato dal progetto di candidatura Unesco, che stiamo portando avanti con Perugia e altre città etrusche o l’attenzione che nella strategia dell’Area Interna sud Ovest Orvietano (composta da venti Comuni, tutti inseriti nella delimitazione territoriale del Distretto Turistico dell’Etruria Meridionale) è stata posta nel cercare di valorizzare la spina dorsale culturale dell’area, caratterizzata dalle civiltà etrusche e romane, creando reti e percorsi che collegano i maggiori centri di interesse storico e archeologico con le grandi vie Romee: sentieri escursionistici, ciclovie ed ippovie, frequentati da appassionati di trekking e bikers, che necessitano di maggiore interconnessione e visione sistemica. O il riconoscimento di un’area come quella del Monte Peglia come patrimonio, progetto che ha già ottenuto la candidatura della Repubblica italiana per l’anno 2017 a ‘Riserva mondiale della Biodiversità Unesco’ che sarà esaminato dalla commissione internazionale di Parigi.
Le direttrici principali di sviluppo dell’ecosistema storico naturalistico, sono costituite dalla viabilità antica: via Cassia, Via Amerina, Vie Romee e dalle aste fluviali del Chiani, del Paglia e del Tevere, su cui si inseriscono i collegamenti con i numerosi polarizzatori di interesse culturale ed ambientale, tali da creare un tessuto connettivo destinato a costituire il perno dell’offerta territoriale”.
“In chiusura – ha concluso – desidero rivolgere un particolare ringraziamento al Ministro Dario Franceschini che, con il suo dicastero, ha voluto fortemente il progetto del Distretto Turistico ‘ETRURIA MERIDIONALE’. Nei prossimi mesi puntiamo sul coinvolgimento dei privati, per far sì che questi progetti diventino strumenti economici e di ricaduta sul territorio. Un’idea che può avere grande riflessi e opportunità di lavoro di qualità in modo particolare per i nostri giovani, per mettere a frutto le loro grandi capacità e la loro cultura”.
Informazioni sul progetto che ha portato alla costituzione del distretto, per gli itinerari ed i video www.experiencetruria.it
fonte: ufficio stampa comune di orvieto



