PIANO DI RIEQUILIBRIO COMUNE DI TERNI. M5S LUCIDI INTERROGA IL MINISTRO: VOGLIAMO CHIAREZZA SULL’ITER CHE STANNO SEGUENDO.
11 Novembre 2017Terni – 7 novembre 2017 – Si sta perdendo troppo tempo intorno alla questione del piano di riequilibrio del Comune di Terni. Un piano che è stato giudicato non conforme dal Ministero dell’Interno e successivamente respinto dalla Corte dei Conti.
Le norme in materia sono molto chiare, il Testo Unico Enti Locali stabilisce i termini di trenta giorni per il ricorso e i successivi trenta per la pronuncia, termini che sono stati già ampiamente superati.
Per questo motivo chiediamo al Ministro che intervenga per porre fine a questa vicenda e indicare la via della deliberazione definitiva del dissesto. A complicare la vicenda alcuni fatti emersi a mezzo stampa, che ci hanno indotto a chiedere un chiarimento al Ministro, in merito a ventilate interlocuzioni che la giunta comunale starebbe intrattenendo con gli enti preposti.
La via del riscatto e della rinascita della città di Terni passa attraverso la totale e integrale messa in discussione di questa giunta, su ogni fronte, senza sconti e senza soluzione di continuità.
Una città allo sbando, senza controllo, inquinata sporca e indifferente.
È giunta l’ora di: arrestare questi fenomeni cambiando gli interlocutori della società civile di Terni.
fonte: Stefano Lucidi – M5S



