ABBIAMO BISOGNO DI IMPRESE CHE SIANO RESPONSABILI … ANCHE SOCIALMENTE. IL CASO PANETTO E PETRELLI SPOLETO.

ABBIAMO BISOGNO DI IMPRESE CHE SIANO RESPONSABILI … ANCHE SOCIALMENTE. IL CASO PANETTO E PETRELLI SPOLETO.

22 Novembre 2017 0 Di Orvieto Notizie
Spoleto – 16 novembre 2017 – Le imprese possono e devono essere messe in discussione, anche a prescindere dal fatto che abbiano risorse disponibili, oppure che stiano operando per il bene apparente di una comunità. Metterle in discussione significa chiedere uno slancio in avanti verso atteggiamenti e metodi che operano per il bene comune, e non necessariamente significa essere contro il  mondo imprenditoriale. A tal proposito esiste una vera e propria disciplina, la Responsabilità Sociale d’Impresa, la quale vincola l’operato delle imprese a tenere conto dei temi etici e sociali, in una forma dunque nuova e molto lontana da quella che possiamo considerare classica.
Al seguente link è possibile trovare una sintesi dei concetti di RSI o in forma anglosassone CSR 
Che c’entra questo con le iniziative in corso per l’azienda Panetto e Petrelli di Spoleto? È possibile mettere in relazione i concetti di CSR con il futuro di quell’area?
Non solo è possibile ma è assolutamente necessario. Come comunità di cittadini, ma  addirittura anche l’amministrazione comunale stessa dovrebbe pretendere che le imprese del territorio operino in termini di responsabilità sociale, quindi, avere come obiettivo sempre quello di fare profitti con le proprie legittime attività, ma stavolta raggiunto perseguendo anche, e non marginalmente, obiettivi sociali.
Alcune domande.
Esistono degli scopi sociali nel realizzare un nuovo centro commerciale? No
È dimostrato che non esistono alternative migliori? No, non è stato dimostrato.
Si è fatto un bilancio sociale del progetto? Non sembrerebbe.
Si è inserito il progetto nel contesto culturale e sociale della città? proprio No.
Allora, se questo sono i presupposti è giusto chiedere maggiore responsabilità sociale per l’impresa, e questo potrebbe/dovrebbe farlo anche l’amministrazione comunale. Sempre che lo voglia!
Questa è la risposta che mi sento di dare a tutti quelli che in questi giorni hanno asserito che l’imprenditore può fare e disfare a suo piacimento all’interno di una comunità! 
fonte: Stefano Lucidi – M5S
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