TPL E BIGLIETTO UNICO: QUAL E’ LA POSIZIONE DI TERNI?

TPL E BIGLIETTO UNICO: QUAL E’ LA POSIZIONE DI TERNI?

10 Febbraio 2016 0 Di Orvieto Notizie

La Regione Umbria, BusItalia e Trenitalia hanno firmato un accordo sul traporto pubblico locale in Umbria che sembra prevedere, per il prossimo anno il biglietto unico regionale. Poiché il percorso per raggiungere questo che è stato definito un vero e proprio traguardo deve essere ancora costruito, è necessario che sin da ora gli enti territoriali della provincia di Terni, in primis l’amministrazione comunale, facciano sentire la propria voce al riguardo e dicano come la pensano. Perché detta così, senza ulteriori specificazioni di dettaglio, il biglietto unico regionale potrebbe essere motivo di grande preoccupazione per la comunità ternana che non potrebbe godere di alcun servizio “integrato”. A lume di naso “biglietto unico regionale” dovrebbe significare che in tutta la regione si paga una tessera di viaggio allo stesso prezzo per Perugia, Terni, Spoleto, Foligno e via dicendo. E che con questa tessera sarà possibile passare da un mezzo di trasporto all’altro senza dover acquistare ulteriori tagliandi e (probabilmente) senza effettuare nuove timbrature. Novità interessante, se non fosse che con ogni probabilità tutto ciò porterà a una lievitazione dei prezzi che in alcune zone dell’Umbria sarà bilanciata da una moltiplicazione dei servizi fruibili, mentre in altre zone della regione ciò non avverrà!! Terni e il Ternano rischiano di essere fortemente penalizzati dal “biglietto unico regionale” perché la metropolitana di superficie non funziona, non è stata attivata e probabilmente non lo sarà per lungo tempo considerati i guai burocratici che vi stanno dietro. Non esistono altri servizi di mobilità alternativa da integrare, a meno che non ci diano la possibilità di volare dall’aviosuperficie di Terni all’aeroporto San Francesco con la stessa tessera con la quale a Perugia si può scendere da un treno Trenitalia, salire su un bus per poi scendere e prendere il minimetrò. Un aumento del costo del biglietto in assenza di servizi efficienti e sostenibili da integrare andrebbe nella direzione opposta a quella dell’incentivazione all’uso dei mezzi pubblici con ulteriori conseguenze negative su un ambiente già compromesso. Crediamo che i cittadini di Terni, Stroncone, Narni e Amelia e più in generale di tutta la provincia abbiano il diritto di sapere: a) se il Comune e la Provincia di Terni parteciperanno al tavolo regionale per il “biglietto unico regionale del Tpl”; b) quali posizioni intenderanno assumere riguardo alla politica dei prezzi e ai servizi da integrare. Per tutto ciò chiediamo lumi al sindaco/presidente Leopoldo Di Girolamo.

 

Andrea Fabbri

 

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