RISCHIO FREDDO E GHIACCO PER CONTATORI DELL’ACQUA.

RISCHIO FREDDO E GHIACCO PER CONTATORI DELL’ACQUA.

23 Dicembre 2017 0 Di Orvieto Notizie
ORVIETO – 18 dicembre 2017 – Il freddo e il ghiaccio possono costituire un serio rischio per la tenuta e la funzionalità dei contatori dell’acqua, soprattutto quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente. In questo senso il Servizio Idrico Integrato invita tutti gli utenti a fare attenzione alla manutenzione degli strumenti per evitare disservizi e costi aggiuntivi, ricordando sei semplici accorgimenti utili:
 In presenza di contatori collocati nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, se la temperatura esterna dovesse rimanere per più giorni al di sotto dello zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto fuoriesca un filo d’acqua. E’ sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi;
 I bauletti o le nicchie poste all’esterno dei fabbricati, sportello compreso, debbono essere opportunamente coibentati. Basta usare materiali isolanti, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili nei rivenditori del settore edile. Per ottenere un isolamento efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm. I contatori in locali non riscaldati devono a loro volta essere rivestiti con materiale isolante (sempre polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili);
Non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci. Questi materiali infatti assorbono acqua e possono addirittura peggiorare la situazione. Inoltre possono costituire un potenziale luogo di annidamento per insetti e sporcizia;
Ogni protezione deve lasciare scoperto il quadrante delle cifre per consentire agli incaricati della Sii la facile lettura del contatore;
Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è consigliabile chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto;
Con temperature particolarmente basse e per lunghi periodi, è possibile installare appositi cavetti scaldanti, alimentati elettricamente e dotati di termostato per contenere i consumi di energia.
I suddetti accorgimenti se messi in pratica correttamente, evitano disservizi e costi aggiuntivi, fa sapere la SII. Inoltre, è compito degli utenti preservare i propri contatori dagli effetti degli agenti atmosferici poiché le basse temperature possono causare la formazione di ghiaccio e, conseguentemente, la rottura delle apparecchiature.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto
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