M5STELLE ORVIETO: ORVIETO CITTA’ PER LA COSTITUZIONE
26 Dicembre 2017Orvieto – 26 dicembre 2017 – Il 27 dicembre 2018 si compiono i settantanni dal momento della promulgazione da parte dell’allora Capo provvisorio dello Stato Enrico de Nicola di quella che è la principale fonte del diritto per i cittadini italiani, raccolta dei diritti inviolabili e dei doveri inderogabili nell’Italia repubblicana: la nostra Costituzione. Le sue parole furono chiare “Assicurerà alle generazioni future un regime di sana e forte democrazia, nel quale i diritti dei cittadini e i poteri dello Stato siano egualmente garantiti” ed in molti da allora hanno definito la Costituzione italiana come la più bella del mondo, così è stata descritta da tanti personaggi in vista e modernissima a sentire i professori di diritto costituzionale italiani e stranieri, certamente rispettata e benvoluta dai cittadini che ne hanno respinto ogni modifica col referendum dello scorso dicembre, non viene tuttavia insegnata come materia nelle scuole e la sua conoscenza non ne viene frequentemente incentivata tranne nei percorsi di studio specifici, nelle università ed in quelle città che hanno deciso di porre in essere iniziative permanenti per la Costituzione. Orvieto per ora non è tra queste ed il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, nell’ambito delle numerose iniziative di iniziativa istituzionale, ha deciso di sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale un atto specifico per rendere la nostra una vera e propria “Città per la Costituzione” affrontando la questione a più livelli e non limitandosi ad una dichiarazione generale ma coinvolgendo cittadinanza e scuole nel rendere vivo il dettato costituzionale partendo dall’educazione ai doveri e rafforzando l’espressione dei diritti. Qui di seguito le parole di Lucia Vergaglia, prima firmataria della proposta:
«Settanta anni portati splendidamente quelli della Costituzione dei diritti e dei doveri, quella che rappresenta lo spirito del popolo italiano, operoso e lavoratore, e dello Stato repubblicano che ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie tra i popoli. Quella decantata da Calamandrei nel discorso ai giovani del 1955 quando ricordava a chi era a scuola che nello spirito della Carta Costituzionale nessuno è solo ma anzi siamo in più e parte di un tutto nell’Italia e nel mondo grazie ad essa. Quella delle pari opportunità perchè fu la prima volta che parteciparono le donne ad un’assemblea legislativa e che tale eco riverbera all’interno dello scritto costituzionale. Quella che si esprime nettamente contro la pena di morte. Quella che a ben leggere spiega che le Amministrazione locali sono luogo di massima vicinanza tra Stato, Territorio, Popolo e Comunità e, quindi, secondo noi è doveroso che esse ne siano protagoniste nel sostenerne e promuoverne i valori e la rappresentazione che viene data dei diritti inviolabili dei cittadini e dei non meno importanti doveri inderogabili. E’ grazie ad essa ad esempio che godiamo del diritto costituzionalmente garantito di decidere col voto come è noto a tutti o del diritto, non un bonus od una concessione, ad una educazione ed un avviamento professionale anche se si è diversamente abili indipendentemente dalla gravità socialmente riconosciuta dei problemi come recita l’articolo 38 al suo terzo comma. Sono diritti, e doveri, che vanno conosciuti e resi vivi ed attuali. Pertanto ho depositato una proposta in sette punti a costo praticamente nullo che possa incentivare la conoscenza della Costituzione sin dalle scuole di competenza comunale aiutando la miglior formazione dei cittadini di domani, che possa aumentarne la consapevolezza per individui e comunità e quindi ridurre quella distanza tra stato e persone che ha tra i suoi effetti il generale sentimento di sfiducia ed anche i macroscopici numeri delle astensioni elettorali ed infine promuoverne l’approfondimento ed il confronto tra studiosi sul territorio per rendere davvero “Orvieto città per la Costituzione”. Ma per fare questo e trasformarlo da buone intenzioni a realtà vivente oltre la modesta iniziativa politica dell’unica forza compresa tra ex maggioranza e maggioranza occorre anche i sostegno di quei cittadini che si riconoscono in tale approccio, docenti scolastici, avvocati e magistrati che curano localmente le formazioni continue od iniziative di approfondimento su tale materia come ha inteso fare, e di questo lo ringrazio, anche un esponente della Giunta Germani come l’avvocato Andrea Vincenti con i suoi recenti seminari all’Unitre. Spero che quindi si possa passare dalle iniziative singole, sempre benvenute, ad un’architettura cittadina di promozione del dettato della Costituzione repubblicana che possa superare le consiliature e le alternanze e dare nel tempo frutti sempre migliori.
fonte: Lucia Vergaglia, capogruppo Movimento 5 Stelle Orvieto.



