M5STELLE ORVIETO: VOGLIAMO SEDERCI AL TAVOLO DELLE DECISIONI SU “LE CRETE”.
11 Gennaio 2018Orvieto – 8 gennaio 2018 – La stucchevole vicenda della propaganda elettorale su “Le Crete” ha davvero superato ogni limite. Dalla #FakeNews di una diffida legale che avrebbero ricevuto i consiglieri comunali per forzarne il voto ai continui richiami alle emergenze romane che non solo non si sono verificate ma erano in accordo con altre regioni e non con l’Umbria. In ogni caso la posizione del Movimento 5 Stelle, a più riprese domandata dalle forze politiche locali è riportata direttamente sul blog nazionale di Beppe Grillo che dice chiaramente “Nell’Italia che vogliamo costruire insieme la tutela dell’ambiente e quindi della salute sono al primo posto. Diremo no alle grandi opere inutili, sì alle bonifiche e alla messa in sicurezza del territorio, che è la prima e più importante opera pubblica del Paese. Chiuderemo gli inceneritori: abolendo gli incentivi, affamandoli con la raccolta differenziata spinta e di qualità, riciclando il più possibile e riducendo a monte la produzione dei rifiuti.“. E noi torniamo proprio su questo tema, sulla destinazione d’uso dei locali Ex Mabro da noi indicati per sviluppare un distretto del riciclo, e sulla bonifica del primo calanco, ormai privo di contratto di gestione e con la manutenzione a prevenzione dei percolati inquinanti per soli altri due anni. Le forze politiche e sociali cosa intendono fare su questi temi?
«E’ incredibile dover ribadire che serve chiarezza ed una comunicazione onesta, senza sparate gradasse come quella della diffida che non solo non spaventano nessuno ma squalificano anche la parte positiva del messaggio delle parti sociali a favore dell’ambiente. In tutto questo la competenza di questo benedetto ciclo dei rifiuti è e resta regionale e da Perugia non è ancora arrivato il previsto nuovo piano con i dettagli attuativi. C’è però una proposta, quella del prof. Cavallo per l’Auri, che è seriamente da considerare e corrisponde in molti punti al programma nazionale del Movimento. Dove sono però i politici nazionali in questo tema? E quelli regionali? Ad Orvieto se dobbiamo vederci tutto noi allora dobbiamo avere il rapporto diretto con le strutture e con le aziende. Non ci basta dire no all’espansione della discarica vogliamo invece sederci al tavolo delle decisioni perchè anche se la chiudessimo domani avremo almeno per trenta lunghi anni la necessità di gestire fumi, percolati e potenziali bombe ecologiche in mancanza della diligente manutenzione. Ed il fiume Paglia giusto sotto i calanchi che può portare i liquidi contaminanti fino a Roma ed al mare. Nossignori, nonostante la scellerata privatizzazione avallata dalla politica del passato oggi vogliamo e dobbiamo poter dire la nostra, con forza e determinazione.».
fonte: Lucia Vergaglia M5Stelle Orvieto



