QUESTION TIME: “IMPEDIRE CHIUSURA DELL’UFFICIO DI ORVIETO DELL’ARCHIVIO DI STATO” – FIORINI E MANCINI (LEGA) INTERROGANO ASSESSORE CECCHINI: “AUSPICHIAMO VADA A BUON FINE ACCORDO TRA MINISTERO E COMUNE”.

QUESTION TIME: “IMPEDIRE CHIUSURA DELL’UFFICIO DI ORVIETO DELL’ARCHIVIO DI STATO” – FIORINI E MANCINI (LEGA) INTERROGANO ASSESSORE CECCHINI: “AUSPICHIAMO VADA A BUON FINE ACCORDO TRA MINISTERO E COMUNE”.

15 Gennaio 2018 0 Di Orvieto Notizie
Perugia, 9 gennaio 2017 – I consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (Lega) hanno illustrato nell’Aula dell’Assemblea legislativa la propria interrogazione a risposta immediata sugli “intendimenti riguardanti la sorte dell’Ufficio periferico degli Archivi di Stato di Orvieto, al fine di evitarne la chiusura”.
Fiorini ha ricordato che “il Ministero dei Beni e le Attività Culturali ha avviato dal 2015 un processo di revisione della spesa che prevede l’abbattimento dei costi di gestione delle sedi distaccate dell’Archivio di Stato, che sono presenti con una propria sede in tutti i capoluoghi di Provincia, cui vanno aggiunte altre 33 sedi in città non capoluogo, fra cui quella di Orvieto. Sede che sembrerebbe avere grosse difficoltà, come emerso da recenti articoli di stampa, a causa dei costi sostenuti per la locazione dei locali in Piazza Duomo, in cui svolge quotidianamente la sua preziosa attività. Va considerato che la Sezione di Orvieto conta 93 fondi archivistici pubblici e privati contenenti 43mila 217 pezzi tra buste, fascicoli e registri, 1122 pergamene, 9834 mappe e disegni, 440 microfilm. La perdita di questo patrimonio culturale immenso sarebbe l’ennesimo atto di impoverimento che il territorio orvietano ha subito progressivamente nel corso degli ultimi anni”.
L’assessore Fernanda Cecchini ha risposto: “Seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione auspicando che vada a buon fine l’accordo tra Ministero dei Beni culturali e Comune di Orvieto per trovare una sistemazione alternativa. Nel 2016 c’è già stata una formale approvazione d’intenti con l’Archivio di Stato per la concessione in comodato gratuito dei locali di palazzo Negroni, già sede dell’ex Tribunale di Orvieto, dove sono ospitate altre istituzioni culturali. Al momento non è ancora stato perfezionato l’atto comprensivo delle garanzie delle parti coinvolte. L’assessorato seguirà le fasi successive. Ricordo comunque che la Giunta non è competente ad intervenire nei contratti tra uffici periferici statali e il Comune di Orvieto, pur valutando negativamente l’eventuale trasferimento in altra sede dell’archivio, che è un patrimonio importante. Ricordo anche che la politica di contenimento del Ministero ha imposto a tutti gli uffici periferici di trovare sedi dove non si paga canone di affitto”.
Nella sua replica Fiorini ha auspicato che la Giunta “vigili su questa delicata situazione, anche perché Orvieto ha perso il tribunale, l’Asl, ha visto ridotto l’ufficio della Agenzia delle entrate. Orvieto non può essere solo la pattumiera dell’Umbria”.
fonte: acs umbria
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