L’UMBRIA E’ LA REGIONE CON LA PIU’ BASSA DISPERSIONE SCOLASTICA NELLE SUPERIORI. SODDISFAZIONE DELL’ASSESSORE BARDOLINI “PREMIATO IL NOSTRO LAVORO”.
15 Gennaio 2018 0 Di Orvieto NotizieIn Umbria, per quanto riguarda i percorsi di istruzione e formazione professionale, nell’anno in corso sono stati finanziati tre progetti, uno nella Provincia di Terni e due in quella di Perugia, per una spesa di 523.472 euro.
L’integrazione tra Istituti Professionali ed organismi di formazione professionale accreditati, si è realizzata nella Provincia di Perugia con 6 percorsi di integrazione realizzati negli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 per un costo medio annuo pari ad 250.000 euro che hanno coinvolto circa 100 allievi all’anno.
Per quanto riguarda la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale di durata triennale, da parte degli Istituti Professionali Statali della Regione Umbria, gli allievi qualificati sono stati oltre 3.500 negli ultimi tre anni.
I soggetti che operano nel sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale sono i 22 Istituti professionali dell’Umbria e le 8 Agenzie formative accreditate per la formazione iniziale ed in possesso degli ulteriori requisiti previsti dal Decreto 29/11/2007 l’obbligo di istruzione (Confartigianterni formazione e ricerca, Ecipa Umbria, Universita’ dei Sapori, Cnos fap Umbria, Consorzio futuro, Opera Pia Bufalini, Iter, Innovazione terziario, Sfcu – sistemi formativi Confindustria).
Oltre ai ‘normali’ percorsi di Istruzione e formazione professionale rivolti a giovani che hanno un percorso scolastico “regolare”, la Regione ha programmato annualmente percorsi di formazione professionale personalizzati, nella durata e nei contenuti, tramite l’applicazione delle procedure di riconoscimento dei crediti formativi, al fine di consentire il conseguimento di una qualifica professionale di durata triennale ai giovani disoccupati/inoccupati, ancora in diritto/dovere all’istruzione e formazione, che hanno adempiuto all’obbligo di istruzione, che hanno quindi già compiuto 16 anni, sono fuoriusciti dal sistema scolastico, non frequentanti quindi né i percorsi scolastici ordinamentali né i percorsi di IeFP.
I percorsi sono costituiti da moduli di orientamento, sostegno linguistico, sostegno all’apprendimento individuali e di gruppo, seguiti da moduli professionalizzanti per il conseguimento della qualifica professionale con procedure di riconoscimento di crediti formativi all’ingresso del percorso, tali da personalizzare la durata del percorso stesso.
Ogni anno sono stati attivati mediamente 35 percorsi per circa 400 allievi con un finanziamento di circa 3.500.000 di euro ad annualità.
“Dobbiamo consolidare ed ampliare questi progetti – ha concluso l’assessore Bartolini – e lo faremo anche grazie al gruppo di lavoro, una cabina di regia guidata da Marco Rossi Doria, che ha una lunga esperienza in materia, che è stata istituita dallo stesso Ministero, con il quale ci confronteremo anche per coinvolgere tutti gli altri attori in campo: le famiglie, il terzo settore, i centri sportivi, l’associazionismo e le altre istituzioni del territorio. Per mettere insieme dunque questa rete e per far emergere le buone pratiche che già esistono e che possono essere prese a modello”.
fonte: agenzia umbria notizie



