RISPOSTA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO A LETTERA APERTA PRAESIDIUM.

RISPOSTA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO A LETTERA APERTA PRAESIDIUM.

23 Gennaio 2018 0 Di Orvieto Notizie
Sig. Presidente,
abbiamo letto, con il consueto interesse, la lettera aperta che l’Associazione, da Lei presieduta, ci ha inviato.
Prendiamo atto, ancora una volta, del disagio generatosi nei clienti di CRO spa, a seguito del collocamento delle azioni di BPB.
E’ nostro dovere rammentare che la Fondazione deve tutelare sia la Banca, come istituzione creditizia di ispirazione locale, sia il proprio patrimonio, impegnato in misura rilevante in azioni della medesima CRO spa, e sia, indirettamente, i risparmiatori orvietani, per la loro appartenenza a questa comunità. La coesistenza di questi interessi, che agiscono in misura contrapposta, obbligano la Fondazione ad un atteggiamento prudente e all’assunzione di decisioni ponderate. La precedente affermazione non deve essere letta, quale acquiescenza ad improprie iniziative che possono manifestarsi, ma come ferma determinazione ad incidere sul futuro della Banca Conferitaria, senza superare i limiti che la normativa pone alle fondazioni di origine bancaria. I temi introdotti dal Suo scritto, sono, da tempo, alla nostra attenzione e Le assicuriamo che vigiliamo, nel comune interesse e nella speranza di giungere ad una soluzione concordata delle problematiche che recentemente hanno investito la CRO spa. Da ultimo, rammentiamo, a noi stessi, che il controllo individuale del socio in una società per azioni, disciplinato dall’art. 2422 c.c. (diritto di verificare il libro soci ed il libro dei verbali delle assemblee, nonché di estrarre copia di detti libri, a proprie spese), è molto più contenuto, rispetto alla disciplina che investe le società a responsabilità limitata. Quanto detto trae origine dalla presenza, obbligatoria, del Collegio Sindacale e, nella fattispecie che interessa, di un Revisore Legale, i cui membri devono, innanzitutto, essere indipendenti.
L’invito ad un accesso agli atti contabili della CRO spa, anche se suggestivo, non è, pertanto, accoglibile. La rassicuriamo, in ogni caso, che la Fondazione eserciterà tutti i suoi diritti secondo specifiche valutazioni, di volta in volta sottoposte agli Organi competenti.
Per il Consiglio di Amministrazione
IL PRESIDENTE
Vincenzo Fumi
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