“QUESTION TIME” IN CONSIGLIO COMUNALE.
23 Febbraio 2018ORVIETO – 14 febbraio 2018 – Nella seduta consiliare di oggi gli argomenti affrontati nello spazio dedicato al “question time” dei Consiglieri Comunali sono stati i seguenti:
V. Presidente Consiglio Comunale (Roberta Cotigni) ha chiesto informazioni circa l’attribuzione delle Posizioni Organizzative da parte dell’Amministrazione Comunale
Il Sindaco ha risposto che il Comune ha recentemente completato la procedura per l’attribuzione dei nuovi incarichi di posizione organizzativa. Tali incarichi, che nulla hanno a che vedere con il personale dirigente, sono previsti dal contratto nazionale di lavoro degli enti locali e si configurano come posizioni di lavoro interne all’ente e caratterizzate da ‘assunzione diretta di elevata responsabilità di prodotto e di risultato’. Fatta eccezione dello scorso anno, la figura delle P.O. è stata, ormai da molti anni, sempre presente nell’Ente. Oggi il loro numero è ridotto ad 8, minimo storico, considerando che in alcuni periodi arrivava a 20 e a fronte di un personale, anche dirigenziale, ben più numeroso, proprio in ragione di contenere al minimo l’impatto sul fondo per il salario accessorio del personale. Gli incaricati di posizione organizzativa hanno diritto a percepire una maggiorazione annuale lorda della retribuzione che, per legge, va da un minimo 5.164,00 Euro fino ad un massimo di 12.911,00 Euro ed un’indennità di risultato che non può superare il 25% di tale importo. Il Sindaco ha quindi aggiunto che le posizioni oggi conferite sono state “pesate” in ragione della complessità dell’incarico sulla base di un regolamento comunale, che disciplina anche la procedura per il loro conferimento; 6 di queste posizioni sono state valutate in 5.200,00 Euro annui, mentre 3 in €. 6.800,00, a cui si aggiunge l’indennità di risultato sulla base della valutazione finale conseguita. Questa maggiore retribuzione è omnicomprensiva di qualunque altro emolumento relativo al salario accessorio finanziato dal Fondo. Per un Comune con le dimensioni di quello di Orvieto, dove il personale è di circa 150 unità ed in progressivo e significativo calo, i dirigenti sono 3 rispetto ai cinque previsti nella dotazione organica, si ritiene che la scelta compiuta, nell’ambito della riorganizzazione generale del Comune, sia più che equilibrata. Il Sindaco ha concluso sostenendo che dopo dieci anni l’Amministrazione Comunale ha fatto la riorganizzazione dell’Ente e che oggi ogni dipendente ha assegnato un incarico, svolge una funzione e fa capo ad una struttura organizzata; pertanto, l’Ente ha finalmente un’organizzazione chiara, trasparente e funzionale per tentare, nel limite delle risorse umane ed economiche disponibili, di dare le risposte alle tante sollecitazioni che qualitativamente arrivano dai cittadini.
Capogruppo “Identità e Territorio” (Stefano Olimpieri) ha chiesto perché tra gli stanziamenti per il rifacimento di varie strade provinciali non figuri quello per la Strada dell’Arcone nel territorio del Comune di Orvieto.
L’Assessore ai Lavori Pubblici ha riferito di aver svolto, unitamente ai tecnici provinciali, un sopralluogo che ha interessato la parte strutturale della strada al fine di verificare perché le abitazioni prospicienti subissero oscillazioni durante il passaggio di autoveicoli e mezzi, da cui è risultato che ciò dipendeva dal tappetino di usura particolarmente consumato. Ha quindi precisato che per effettuare l’intervento sono stati reperiti finanziamenti derivanti da avanzo di mutui di competenza della Provincia, risorse che non rientrano nello stanziamento di oltre 1 mln di euro recentemente deciso dalla Provincia di Terni su fondi nazionali che riguarderà un altro complesso di strade provinciali. L’intervento specifico andrà a gara entro il mese di marzo.
Capogruppo M5S (Lucia Vergaglia) ha chiesto se il Regolamento Cimiteriale è stato adeguato alle esigenze di alcuni utenti che chiedono di poter iniziare lavori volti a risolvere situazioni di degrado di tombe gentilizie e/o posti distinti a terra superando la richiesta di autorizzazione, ovvero se è possibile contemplare tale ipotesi.
Il Sindaco ha risposto che non è possibile fare interventi per nuove cappelle, altra cosa è il mantenimento del decoro di quelle esistenti su cui il Comune potrà intervenire d’ufficio fatto salvo il rimborso del costo dei lavori da parte dei privati interessati. Riguardo l’incremento dei posti a terra il Sindaco ha ricordato che vi sono problemi di spazio e che nel 2018 si andrà a completare il progetto Fuxas relativo all’ampliamento del Cimitero Civico; al riguardo ha informato che sta prendendo piede il ricorso alla cremazione delle salme.
Capogruppo “Forza Italia” (Roberta Tardani) ha chiesto di conoscere quando e se sarà pedonalizzata Piazza del Popolo dopo i ripetuti rinvii dei mesi scorsi.
Il Sindaco ha risposto che la pedonalizzazione è prevista entro il mese di marzo e che il provvedimento fa parte del programma di governo presentato ad inizio del mandato amministrativo.
Capogruppo “Gruppo Misto” ha chiesto di conoscere quanti visitatori e quanti introiti siano giunti alle casse comunali dal Centro di documentazione ORVIETOVIE Museo Diffuso per il quale è previsto un ticket di 2 euro. Ha inoltre sollecitato un diverso posizionamento dello specchio stradale in cima a via Felice Cavallotti essendo posto troppo in alto per consentire una idonea visuale per agli automobilisti che si immettono su Corso Cavour.
L’Assessore alla Cultura ha risposto che sullo sfruttamento del sito ORVIETOVIE Museo Diffuso, destinato prevalentemente ad un pubblico scolastico, è in corso una progettazione e che è interesse dell’Amministrazione il lancio della struttura, già inserita all’interno di “Orvieto Carta Unica”, nel contesto generale di Orvieto Città Narrante. L’Assessore si è impegnata a fornire i dati precisi dei flussi ed ha ricordato che ci sono state delle giornate dedicate alla conoscenza del sito ubicato in Piazza del Popolo che faceva parte del Museo della Ceramica accantonato nella precedente amministrazione. L’Assessore ha concluso che ORVIETOVIE Museo Diffuso benché molto ben concepito è qualcosa di non ancora compiuto ed integrato nel complesso dell’offerta culturale e turistica a cui verranno date risposte con la nuova progettazione messa in campo.
L’Assessore ai Trasporti e Viabilità si è impegnato a verificare la collocazione dello specchio stradale ricordando tuttavia che il passaggio in via eccezionale lungo il Corso degli autoarticolati adibiti al trasporto di allestimenti teatrali presso il Mancinelli è molto probabilmente alla base della scelta di un posizionamento in alto.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto



