NOTA STAMPA – M5S IN VISITA ALLA MANCOOP DI LATINA, SIMBOLO DELLE AZIENDE RECUPERATE. CIPRINI: “QUANDO COOPERATIVA NON FA RIMA CON CAPORALATO”

NOTA STAMPA – M5S IN VISITA ALLA MANCOOP DI LATINA, SIMBOLO DELLE AZIENDE RECUPERATE. CIPRINI: “QUANDO COOPERATIVA NON FA RIMA CON CAPORALATO”

22 Febbraio 2016 0 Di Orvieto Notizie

Roma, 22 febbraio 2016. “Non sempre il termine ‘cooperativa’ significa ‘caporalato’ e diritti al ribasso, come accade in Umbria” – dichiara la deputata Tiziana Ciprini, capogruppo della Commissione Lavoro della Camera che, insieme ad alcuni membri pentastellati, si è recata in visita alla cooperativa Mancoop in provincia di Latina. “La Mancoop è una realtà virtuosa, nata 4 anni fa grazie alla scelta coraggiosa di alcuni lavoratori che, di fronte al fallimento della propria azienda, hanno deciso di non arrendersi e di proseguire l’attività nel segno della partecipazione e della responsabilità condivisa – specifica Ciprini -. Abbiamo effettuato un sopralluogo alla Mancoop per sostenere il progetto imprenditoriale e per studiare interventi normativi che possano favorire i lavoratori che rilanciano le fabbriche in crisi o fallite. La Mancoop è il simbolo delle AZIENDE RECUPERATE, nata dalle ceneri di quella che un tempo era una fabbrica italiana leader mondiale nella produzione di nastri adesivi, la Manuli, finita prima nelle mani della multinazionale americana Tyco, poi in quelle di un fondo lussemburghese e infine in quella di una multinazionale messicana. Dopo una via crucis interminabile fatta di cassa integrazione, dissesto e precarietà, la holding chiude per mancanza di liquidità, lasciando per strada 137 lavoratori. Una storia comune a tante altre aziende, vittime di crisi aziendali che, occasionalmente, sono causate da difficoltà dei mercati di riferimento ma, molto più spesso, sono determinate da calcoli finanziari che finiscono per saccheggiare i siti industriali. In questa storia di ordinaria speculazione, è il finale ad essere diverso: 52 ex dipendenti hanno deciso di non accontentarsi della cassa integrazione e di autogestirsi in cooperativa, portando l’azienda in attivo, conservandone l’identità produttiva e soprattutto mantenendo il proprio TFR. La Mancoop incarna lo spirito vero del consorzio in cui parole come lavoro, solidità aziendale, paritario coinvolgimento dei soci lavoratori e spinta intergenerazionale prendono il posto di quelle come lucro, speculazione, sfruttamento e da cui l’Umbria dovrebbe prendere esempio”- conclude Tiziana Ciprini.

 

Geraldina Rindinella, Addetto Stampa on. Tiziana Ciprini 

 

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