IN EUROVISIONE SU RAIUNO IL CONCERTO DI PASQUA DAL DUOMO DI ORVIETO – 13^ EDIZIONE DEL PROGETTO “OMAGGIO ALL’UMBRIA”.
29 Marzo 2018ORVIETO – Verrà trasmesso in eurovisione su RAI UNO il 30 marzo – Venerdì Santo – alle ore 23:00 dopo la “Via Crucis” presieduta dal Papa al Colosseo, il Concerto di Pasqua di Rai 1 che si è svolto giovedì 22 marzo 2018 nel Duomo di Orvieto.
Un evento straordinario per tutta la Regione dell’Umbria e per il mondo intero poiché per la prima volta per il concerto di Pasqua di Rai 1 è stata rappresentata in forma di concerto l’opera lirica “Mosè in Egitto”, per Soli, Coro ed orchestra, una delle più importanti composizioni di Gioacchino Rossini nel centocinquantenario della sua morte, prodotto dal Teatro San Carlo di Napoli uno dei più importanti Teatri d’Italia che è stato salutato da un ampio consenso di pubblico che, in una Cattedrale stracolma, ha tributato ripetuti standing ovations a tutto il cast dell’opera: dal Direttore Donato Renzetti, specialista rossiniano famoso in tutto il mondo, ai cantanti: Giorgio Giuseppini (Mosè), Enea Scala (Osiride), Elex Esposito (Il Faraone), Karen Gaardeazabal (Elcia), Christine Rice (Amaltea), Krystian Adam (Aronne), e il Coro che si è espresso in due fra le più belle pagine di musica corale mai scritte.
Il concerto di Pasqua di Pasqua ad Orvieto apre la 13^ edizione del progetto “Omaggio all’Umbria” che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del patrocinio della Presidenza del Consiglio, del Ministero MIBACT, della Regione Umbria, del Comune di Orvieto, delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Perugia e Cassa di Risparmio di Orvieto, Università per Stranieri di Perugia, Opera del Duomo di Orvieto ed UNICEF Italia / delegazione Umbria che anche quest’anno sostiene i bambini terremotati della regione.
L’opera “Mosè in Egitto” è una dei lavori più famosi di Gioacchino Rossini che la compose nel rispetto della tradizione quaresimale ritrovata dopo i turbolenti moti rivoluzionari. Quest’opera ha avuto almeno quattro edizioni ma quella eseguita nel Concerto di Pasqua è l’edizione del 1819 ripresa di recente dal Teatro San Carlo di Napoli. Per la sua interpretazione dell’Esodo, il compositore utilizzò materiale musicale di grande effetto e di bellezza straordinaria. Con potente intensità descrive i miracoli attorno a cui ruota l’opera e il rapporto che Mosè ha col suo Creatore e il suo popolo. Il dramma lirico è rappresentato in forma di concerto e propone solo alcuni brani, i più famosi dell’opera, per una durata di circa 70 minuti.
La storia narrata in parte è quella dell’Esodo degli Ebrei di cui parla la Bibbia nei capitoli 4-16 e, in parte, è il racconto delle vicende di cui parla nel suo libro “Osiride” Andrea Francesco Ringhieri che descrive anche la sfortunata storia d’amore fra il figlio del Faraone Osiride e la fanciulla ebrea Elcea. Figura centrale è quella di Mosè che riesce a convincere dopo numerosi ed estenuanti tentativi il Faraone a liberare gli ebrei e a guidarli nella loro fuga attraverso il Mar Rosso.
La 13^ edizione del progetto “Omaggio all’Umbria” propone per Lunedì 2 aprile alle ore 17,30 nella Chiesa Museo di San Francesco a Montefalco un secondo appuntamento con il violinista prodigio Stefano Mhanna che dirigerà la sua orchestra di giovani “Novi Toni Comites” nelle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto



