4^ EDIZIONE “ORVIETOSCIENZA” IL 26 E 27 FEBBRAIO
24 Febbraio 2016ORVIETO – Scienza, Scuola e Società si ritrovano il 26 e 27 febbraio prossimo alla Biblioteca Comunale “Luigi Fumi” di Orvieto per la quarta edizione dell’annuale appuntamento OrvietoScienza organizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico e patrocinato dal Comune di Orvieto, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca / Ufficio Scolastico Regione per l’Umbria, ARPA Umbria, Cassa di Risparmio di Orvieto, Fondazione Cassa di Risparmio e Pearson Editore. Dopo le riflessioni sulla “Scienza ancora negata” (2013), su “Scienza e Diritto” (2014) e sulla fisica astroparticellare ed il valore della ricerca scientifica rispetto sfide ancora aperte con “Democrito aveva ragione?” (2015), OrvietoScienza approfondisce quest’anno il tema dei grandi mutamenti climatici. L’appuntamento ha per titolo QUALCOSA DI NUOVO SOTTO IL SOLE – Il clima che cambia: cause, effetti, possibili rimedi. Argomento di grandissima attualità per le sue ricadute in ogni campo, da quello economico a quelli sanitario, sociale, etico. Vi partecipano quali fruitori diretti circa 300 studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio Orvietano, della Provincia di Terni e di realtà limitrofe: Roma, Perugia, Firenze (nella fase preparatoria e nella realizzazione dei prodotti finali è però coinvolto un numero maggiore di studenti). Coinvolti nelle attività di laboratorio anche i vari docenti degli Istituti aderenti dal momento che Orvieto Scienza si fa promotore di corsi di formazione e aggiornamento riconosciuti dal MIUR tramite le associazioni nazionali disciplinari, come ANISN, AIF, CNR. “Il tempo che stiamo vivendo – sostengono i coordinatori Giuseppe De Ninno e Adele Riccetti – è extra-ordinario per il cambiamento in atto del clima, con ciò che ne consegue per l’ambiente tutto, e per le cause umane che lo stanno producendo. Extra-ordinario per la dimensione del cambiamento, perché questo è la conseguenza non calcolata di scelte e di modelli sociali, politici, economici, culturali, che non si adattano facilmente alle circostanze mutate. La sfida che ci si pone è su due fronti: mitigazione e adattamento. Mitigare controllando l’aumento della temperatura attraverso il cambiamento dei sistemi produttivi, attraverso il controllo dei nostri comportamenti di consumo, attraverso investimenti per modelli inclusivi e sostenibili. Adattarsi ad un cambiamento che è già avvenuto e sta continuando, per tentare di diminuirne l’impatto. Gli impatti sono concatenati e coinvolgono aspetti economici e sociali andando a colpire le fasce più povere delle popolazioni mondiali, che sono le più esposte a disastri naturali che aumenteranno. Una delle forme di adattamento al cambiamento climatico è la migrazione di intere popolazioni che cercano di sottrarsi a condizioni impossibili di vita. Questi sono i temi che vogliamo affrontare e lo faremo grazie all’aiuto di tutti i relatori che ci guideranno e che ancora una volta ringraziamo”.
Sono in programma:
• Laboratori didattici. Presentazioni e poster, frutto dei lavori degli studenti del Liceo Majorana di Orvieto in preparazione di OrvietoScienza. In particolare, quattro laboratori su: stress idrico e fotosintesi, Land Use, analisi di dati climatici con strumenti open source e sensori per le misure ambientali sono stati curati dal CNR-IBAF di Porano; un gruppo di studenti ha invece analizzato il cammino che ha portato alla Conferenza sul Clima COP21 e i risultati dell’accordo di Parigi. Infine, saranno presentati nel corso del convegno, i risultati del Laboratorio Teatrale e del laboratorio sulla redazione della “Carta per i diritti dei migranti am-bientali”
• #dilloagalileo. Selezione dei lavori preparati dagli studenti per il concorso, che prevede l’elaborazione di un articolo giornalistico di taglio divulgativo rivolto a giovani di età compresa tra 14 e 19 anni
• Uno scatto di scienza. Le foto naturalistiche del giovane studente Michele Bavassano del Liceo Majorana pubblicate dal National Geographic, e le foto premiate nelle passate edizioni del concorso di fotografia scientifica.
Ufficio Stampa Comune di Orvieto



