CRISI NOVELLI E ALIMENTI ITALIANI: PAPARELLI “ATTENZIONE MASSIMA PER COMPLETARE TUTTO IL PERCORSO”. INCONTRO AL MINISTERO.
10 Settembre 2018“Si tratta – ha affermato il vice presidente Paparelli – di una vicenda che lascia aperte ancora le questioni relative al futuro prossimo degli altri rami di azienda per cui si dovrà, con tutta evidenza, procedere molto rapidamente ad attuare tutti gli strumenti che sono consentiti nell’ambito della procedura fallimentare per assicurare una continuità industriale senza soluzioni di continuità alle attività del pane oltre che dell’essiccatoio”.
“La complessa situazione legata alla compresenza di due procedure concorsuali sugli stessi complessi aziendali, riteniamo possa aver contribuito a non sollecitare l’interesse di investitori su questi rami d’azienda, per cui è auspicabile una convergenza istituzionale e procedurale che possa, per quanto possibile, facilitare l’attenzione di tutti i potenziali soggetti industriali”.
“Altro tema rilevante – ha aggiunto Paparelli – è quello della necessaria attenzione che procedure e istituzioni dovranno porre rispetto alla gestione delle attività già assegnate e, in particolare, del ramo uova laddove la sola gestione delle attività del pastorizzatore, se non fortemente integrata con la vicende delle aziende agricole anche esse oggetto di provvedimenti dell’autorità giudiziaria, mette a rischio una realtà con importanti livelli occupazionali.”
“Un’attenzione particolare – ha concluso Paparelli – che chiediamo a tutte la parti in causa e su cui vigileremo è, infine, quella legata alla necessità di scongiurare qualsiasi rischio di operazioni che non abbiano come fine il consolidamento e lo sviluppo industriale, così come condiviso con istituzioni e organizzazioni sindacali nella riunione precedente”.
fonte: acs umbria



