“REGINA MADRE”: FAUSTO RUSSO ALESI E IMMA VILLA  IN SCENA AL MANCINELLI

“REGINA MADRE”: FAUSTO RUSSO ALESI E IMMA VILLA IN SCENA AL MANCINELLI

2 Marzo 2019 0 Di Orvieto Notizie

Orvieto – 1 marzo 2019 – Al Teatro Mancinelli di Orvieto la programmazione prosegue domenica 3 marzo alle 17 con REGINA MADRE di Manlio Santanelli, per la regia di Carlo Cerciello

La messinscena, il cui testo è stato tradotto in 19 lingue, vede sul palco due tra i migliori attori del teatro italiano contemporaneo, FAUSTO RUSSO ALESI e IMMA VILLA.

Autentico caposaldo della drammaturgia italiana del Novecento, Regina Madre, definita al suo debutto nel 1984 “extraordinaire” perfino da Eugène Ionesco, è una pièce rappresentata in tutto il mondo ed apprezzata ovunque poiché improntata ad una delle tematiche costantemente presenti nel nostro quotidiano: il rapporto tra madre e figlio.

In scena un dramma profondamente ambiguo, in cui prende vita un vero e proprio duello – combattuto con quell’arma micidiale e fantastica che è la parola –  tra una Madre anziana e mitomane e un Figlio cinquantenne che ha fallito nel matrimonio e nella professione, schiacciatodall’ingombrante modello del padre defunto.

Il continuo ricorrere dei personaggi alla bugia, il ripetuto oscillare tra verità e finzione, sono segni inconfondibili del testo sviluppati nella messinscena per dichiarare da un lato il fascino dell’esercizio del potere e, dall’altro, l’incapacità di crescere, di diventare adulti e di liberarsi definitivamente della figura materna.

“In Regina madre, si ha subito l’impressione che il personaggio della Madre sia in realtà lo specchio, o meglio, la proiezione della sofferenza che attanaglia il Figlio, condizionandone profondamente l’esistenza; Santanelli accomuna al medesimo destino fallimentare Alfredo e la sorella Lisa, assente nell’opera, ma continuamente citata. Questo gioco al massacro, dunque, infantilmente agito e subìto, mi ha suggerito di mettere in scena il testo, dando concretezza al rituale onirico e psicologico di due fratelli alle prese con il fantasma della Madre”.  Carlo Cerciello

Le scene sono di Roberto Crea, i costumi di Daniela Ciancio, le musiche di Paolo Coletta, le luci di Cesare Accetta; aiuto regia Walter Cerrotta.
Lo spettacolo è prodotto da Elledieffe e Teatro Elicantropo

Informazioni www.teatromancinelli.com  https://bit.ly/2TYOSEA
biglietteria@teatromancinelli.it 0763.340493

Biglietti da 10 a 35 euro, in vendita al botteghino del Mancinelli e online su www.ticketitalia.com

(Le foto di scena in allegato sono di Salvatore Pastore)

fonte: Rita Provenzani Associazione TEMA Ufficio Promozione e Comunicazione
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