ATRIO DEL PALAZZO DEI SETTE PRESO D’ASSALTO PER LA PRESENTAZIONE ELETTORALE DI ROBERTA TARDANI

ATRIO DEL PALAZZO DEI SETTE PRESO D’ASSALTO PER LA PRESENTAZIONE ELETTORALE DI ROBERTA TARDANI

25 Marzo 2019 0 Di Orvieto Notizie

Orvieto – 23 marzo 2019 – Di fronte a decine di persone che hanno completamente riempito l’atrio del palazzo dei Sette, la candidata sindaco Roberta Tardani si è presentata alla città, fornendo alcune anticipazione del programma che intende realizzare con la sua lista civica “Progetto Orvieto”. Non solo contenuti, ma anche e soprattutto una questione di metodo. Questo è stato ciò che la candidata ha tenuto a precisare fin dall’inizio.

“Questa sera illustriamo gli elementi portanti del nostro progetto per il rilancio di una città che anche gli ultimi dati forniti dal Bollettino economico descrivono come boccheggiante e in preda ad un declino inarrestabile. Voglio però precisare che io propongo un metodo completamente diverso rispetto a quello che abbiamo visto applicare fino ad oggi. Mi rivolgo a tutti coloro i quali amano Orvieto e che io invito ad aiutarmi, a stare con me e sostenere la mia aspirazione a migliorare il nostro futuro e quello dei nostri figlie, mettendo a disposizione idee e progetti che dovranno poi essere sintetizzati. Non voglio rassegnarmi a vivere in una città meravigliosa che si sta spegnendo mese dopo mese “.

Tardani ha bocciato completamente la manovra di finanza pubblica attuata dalla Giunta comunale uscente. “Germani ha effettuato un’operazione sul bilancio comunale scellerata che ha ridotto in tempi sbagliati il deficit comunale , con l’unico scopo di passare agli occhi della gente come risanatore delle finanze pubbliche. In realtà non ha fatto altro che accelerare e rendere più acuta la crisi di famiglie ed aziende, privando l’economia reale di almeno tre milioni di euro. Qualcuno di voi ha per caso visto un beneficio nelle proprie tasche di questa operazione finanziaria che stanno sbandierando e sulla quale faranno la loro campagna elettorale?”.

La candidata di “Progetto Orvieto” ha poi presentato una sintesi del programma in tema economico che si muoverà principalmente su: turismo, attrazione degli investimenti, crescita demografica. “Per il rilancio del turismo abbiamo assolutamente bisogno di professionisti del marketing territoriale-ha detto- abbiamo la volontà di mettere in campo progetti innovativi e mai sperimentati per sostenere l’avvio di nuove imprese giovanili e femminili. Creeremo un fondo comunale per erogare prestiti a tasso zero per chi investe ad Orvieto, in maniera tale da sommare questa provvidenza a quelle già previste. Orvieto deve diventare un luogo accogliente per chi vuole viverci, fare impresa e vuole lavorare. Stiamo anche studiando un piano di riduzione fiscale che sarà calibrato per ripagare i cittadini dei tanti sacrifici che sono stati costretti a fare fino ad oggi”. Ogni forma di sostegno a famiglie ed imprese ruota intorno all’esigenza primaria che è quella di bloccare l’emorragia di abitanti. “Un crollo demografico che si è registrato anche nel corso dell’ultimo anno e che rischia di condannarci ad una spirale pericolosissima che potrebbe comportare la riduzione di ulteriori servizi in conseguenza della diminuzione sempre maggiore dei residenti”.

Roberta Tardani ha anche annunciato interventi per la viabilità ‘Non voglio blindare la città e la soluzione in studio sono le ‘zone a traffico pedonale privilegiato” che prevede un limite di trenta chilometri orari con precedenza ai pedoni sempre e dovunque’. La Creazione di “marchio Orvieto” e maggiore collaborazione tra Opera del Duomo, fondazione Cro e Comune sono stati altri progetti annunciati dalla candidata la quale ha anche proposto la creazione di una Consulta che possa riunire tutte le associazioni cittadine. Totale contrarietà anche al progetto di vendere l’ex ospedale “Al prezzo di una rimessa in periferia che fa sorgere il gravissimo sospetto di una grande speculazione. Il Sindaco avrebbe dovuto pretendere almeno una manifestazione di interesse. La città non può permettersi speculazioni su immobili tanto importanti per il futuro della città”. A portare il proprio sostegno a Roberta Tardani sono intervenuti il sindaco di Amelia Laura Pernazza, il consigliere regionale Sergio De Vincenzi, l’ex assessore comunale Massimo Rosmini, l’onorevole Domenico Benedetti Valentini.

“Conosco Roberta da anni, ci siamo spesso confrontato su molte questioni inerenti la politica regionale e locale-ha detto Laura Pernazza-posso dire con certezza che è una delle persone più preparate che conosco nella politica regionale. E’ una persona per bene, una brava madre e moglie come dimostra la sua bella famiglia. Abbiamo bisogno di costruire un nuovo modo di gestire la cosa pubblica che metta insieme i Comuni più grandi e quelli più piccoli, ma soprattutto dobbiamo cambiare il sistema di governare, mettendo le esigenze della nostra gente al centro dell’azione politica, ovvero dove la sinistra non li ha mai collocati”.

“Quello che inizia oggi ad Orvieto è un percorso che guarda lontano e che deve essere visto nel contesto di un cambio di guida politica in Umbria- ha detto Sergio De Vincenzi, consigliere regionale ed animatore dell’associazione Umbria Next-questa regione non può più andare avanti in questo modo, ma deve restituire voci e spazi ai territori. Noi abbiamo sostenuto per primi Roberta Tardani perché ne conosciamo il valore, l’attaccamento alla sua terra, la serietà e la capacità di lavoro. Orvieto non poteva avere candidato migliore per risollevarsi da un baratro in cui è sprofondata”

La dimensione umbra dell’iniziativa di Tardani è stata sottolineata anche da Domenico Benedetti Valentini, per un quarantennio parlamentare ed ex presidente della commissione Cultura della Camera dei Deputati. “Orvieto si presenta alla sfida del 2020 facendo sentire la propria voce con una candida autorevole che non ha aspettato i partiti politici per far sentire un urlo che è al tempo stesso di grande preoccupazione per il futuro e di straordinaria volontà di riscatto. Se le città simbolo dell’Umbria come è Orvieto non risorgeranno grazie all’attenzione e alle risorse della Regione, allora sarà tutta l’Umbria che non avrà più ragione di essere nel prossimo futuro”

“Voglio dire con grande chiarezza che sostenere Roberta Tardani non solo si può, ma si deve – ha detto Massimo Rosmini- ai tempi della Giunta Concina ho conosciuto bene Roberta e ho capito il suo valore. Ha fatto molto bene come assessore ed oggi rappresenta una grande speranza di rilancio per una città in crisi profondissima che non offre praticamente nessuna speranza ai propri giovani. Sono orgoglioso di sostenerla e vi invito a fare lo stesso”.

fonte: roberta tardani

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