ELEZIONI CDI 2019:FACCIAMO UN MINIMO DI CHIAREZZA

ELEZIONI CDI 2019:FACCIAMO UN MINIMO DI CHIAREZZA

16 Novembre 2019 0 Di Orvieto Notizie

Orvieto – In riferimento ad un articolo apparso nei giorni scorsi è doveroso chiarire alcuni concetti per riportare il dibattito inerente la  scuola di Orvieto nei binari della correttezza e della verità. Chi si è permesso di scrivere che con la sperimentazione agli alunni è stato tolta un’ora di italiano e una di matematica ha scritto il falso. Nelle classi con la sperimentazione e con la settimana corta(sabato a casa) le ore di italiano e di matematica non sono state assolutamente modificate. Cosi come non è stato assolutamente modificate il numero delle ore delle  altre materie curricolare. A questo proposito sottolineiamo che il numero di ore delle materie curricolari è sancito da apposita normativa e che nessuna sperimentazione può in qualsiasi modo alterare. Chi ha scritto una simile cosa ha arrecato offesa anche alla Dirigente Scolastica , Dott. Antonella Meatta ,professionista della scuola assolutamente competente e preparata ,e che mai avrebbe dato il suo assenso finale ad una decisione che in qualche modo avrebbe procurato una simile conseguenza per i suoi alunni. Abbiamo avuto il piacere di avere a che fare con Lei, e pure se non sempre sulla stessa lunghezza d’onda, abbiamo avuto modo di  apprezzare in ogni occasione le sue notevoli qualità professionali e umane. Quindi chi si è permesso di scrivere una simile notizia dovrebbe in primis scusarsi con Lei…Altra nota dolente.. I pochi genitori che sono favorevoli al sabato a scuola (e che siano pochi lo dimostra il numero delle iscrizioni dello scorso anno, dove a fronte di una offerta formativa con possibilità di orario articolato su cinque o sei giorni ,il 90% delle famiglie ha optato per la scelta su orario con sabato a casa)affermano che chi è per la settimana corta persegue il male dei propri figli. Assolutamente falso e in malafede affermare questo. Noi siamo fermamente convinti che poter” staccare” e riposare due giorni a settimana sia un bene per i nostri figli. E che condividere il week end serenamente in famiglia non sia un male per i propri figli.. pensando anche a quanto forte sia questa esigenza per i sempre più genitori separati presenti nella nostra scuola…anzi.. Come falso e figlio della mala fede è affermare che con il sabato a casa si arrecherebbero gravi disagi a chi viene da fuori Orvieto. La vigente normativa (DPR 275/99,art.4 comma 2)prevede per ovviare tali eventuali disagi, che laddove ci siano alunni autotrasportati, la scuola possa attuare  un orario in deroga con ultime tre ore e prima ora da 50 minuti…quindi l’orario per gli alunni che viaggiano sarebbe 8,10/13,30 dal lunedì al venerdì…Sarebbero venti minuti in più al giorno in uscita ..nessuno si dovrebbe svegliare alle cinque di mattina.. e nessuno rientrerà alle sei a casa… Quindi nessuno deve arrogarsi il diritto di farci passare come una lite che per egoismo personale vorrebbe condividere più tempo coi figli il fine settimana..Noi siamo a favore del sabato a casa perchè assolutamente convinti che sia un bene per gli alunni riposare il sabato e la domenica.. E abbiamo lottato e lotteremo esclusivamente guidati da questa convinzione. .Cosi come siamo contrari a classi con numero elevato di alunni. E’ pedagogicamente dimostrato come una classe “pollaio” inficia e compromette  la ricaduta della qualità didattica dell’offerta formativa. E siamo anche a favore dell’ uso  razionale  dello strumento dei compiti a casa. Anche in questo caso è pedagogicamente dimostrato che un uso eccessivo di tale strumento porta a un disamore dello studente verso la disciplina dello studio.. E spesso quando l’alunno non riesce a completare tali compiti ha una caduta di autostima verso le proprie capacità , anche questo costituisce un  elemento di assoluta negatività del  processo di apprendimento nella  delicata età evolutiva..Quindi nessuno si arroghi il diritto di tacciarci di egoismo o di essere una elite..noi siamo semplicemente dei genitori che ambiscono ad avere sempre il meglio per i propri figli. E il nostro unico fine è sempre e solo avere nella concretezza “UNA SCUOLA PER GLI ALUNNI”..

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