6° CONCERTO ASSOCIAZIONE FILARMONICA UMBRA BEETHOVEN, COME VORREBBE…BEETHOVEN
30 Gennaio 2020Per il sesto appuntamento di concerti dell’Associazione Filarmonica Umbra, Terni ha potuto di nuovo applaudire Herbert Schuch, uno dei più acclamati pianisti a livello mondiale, scoperto e lanciato dalla giuria internazionale del Concorso Casagrande, che lo consacrò giovanissimo vincitore nel 2004.
In un programma integralmente beethoveniano (Quattro sonate per pianoforte, di epoca e carattere diversificati), Schuch ha coinvolto un pubblico di appassionati, con una musica ben conosciuta, ma, nota dopo nota, sempre più inspiegabilmente inesplorata e nuova.
Una serata di pura bellezza.
Quando c’è chiarezza di pensiero, c è anche chiarezza e semplicità espositiva. Ogni singolo suono assumeva caratteristiche quasi “antropomorfe”: un cuore pulsante, personalità, sentimento, afflato ed emozioni che andavano al di là della semplice vibrazione e percezione sonora. Un’inesauribile tavolozza di colori, mille sfumature agogiche e dinamiche: dagli splendidi bassi albertini asciutti, interlocutori ed enigmatici, ai ritmi puntati nervosi e scattanti, ai trilli doppi, quasi fruscii d’ali, alle “melodie infinite”, liriche, ma senza aloni o sbavature, scevre di sedimentazioni e stereotipi esecutivi, oleografici o di maniera.
E il pubblico se ne è accorto, sospeso, per tutto il tempo, in un’apnea senza fine.
Perché, se in vita Beethoven suonava in altro modo, ora suona certamente così.



