RICOSTRUZIONE: “IL 18 FEBBRAIO LA SECONDA COMMISSIONE SARÁ A NORCIA. NON UNA PASSERELLA, MA PRAGMATISMO, NUMERI, METODO E ASCOLTO ATTIVO DELLA POPOLAZIONE” – NOTA DI BIANCONI (MISTO)
30 Gennaio 2020Perugia, 28 gennaio 2020 – “Ieri è stata una giornata particolarmente positiva. La Seconda Commissione, di cui sono Vice Presidente, ha fissato per il prossimo 18 febbraio una riunione a Norcia, che durerà tutto il giorno. Sarà una seduta nella quale al mattino, al cospetto anche dei sindaci, saranno affrontati i temi tecnici della ricostruzione e nel pomeriggio gli aspetti economici”. Lo afferma il consigliere regionali Vincenzo Bianconi (gruppo Misto) rilevando che “occorre un salto culturale che parta da numeri certi, Comune per Comune, finalizzato a definire le diverse problematiche vecchie e nuove, con il fine di trovare le cure più giuste e corrette, con grande senso di responsabilità per tutti”.
Bianconi spiega che “saranno uditi sindaci, tecnici, rappresentanti delle istituzioni, degli imprenditori e delle professioni. Basta anche alla logica degli aiuti a pioggia o addirittura allo sciacallaggio economico sulle risorse e misure legate al sisma. Questa sarà la prima di molte sedute itineranti che la Seconda commissione avvierà su i territori umbri, riunioni che dovranno essere veri ‘laboratori di ascolto e intervento’ e non ‘passerelle politiche’. Ieri poi il presidente Mancini e tutti i colleghi presenti della Seconda commissione hanno firmato la richiesta formale per la redazione del ‘Dossier Sisma 2016’, le cui informazioni saranno la base di tutte le valutazioni su gli interventi a supporto dell’economia e delle popolazioni delle aree terremotate. Oggi abbiamo protocollato la richiesta. Ringrazio tutti i miei colleghi per la serietà e maturità mostrata nel lavorare insieme a beneficio degli umbri”.
“Spero – conclude il consigliere regionale – che questa buona pratica continui, mi auguro che le nostre differenze possano continuare ad essere un elemento di pluralismo e arricchimento della azione di governo. Mai l’opportunismo di partito dovrebbe venire anteposto all’interesse dei cittadini che abbiamo il privilegio di rappresentare”.
fonte: acs umbria



