TERNI: CONTRATTAZIONE SOCIALE  SIGLATO UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA I SINDACATI PENSIONATI E AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TERNI

TERNI: CONTRATTAZIONE SOCIALE SIGLATO UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA I SINDACATI PENSIONATI E AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TERNI

6 Febbraio 2020 0 Di Orvieto Notizie

Lunedì 3 Febbraio 2020 le OO.SS. dei Pensionati di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL della Provincia di Terni, dopo diversi mesi di incontri, hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa con l’Amministrazione Comunale di Terni.

Il confronto, scaturito dalla presentazione di una nostra Piattaforma rivendicativa in merito alla Contrattazione Sociale, ha visto le parti ragionare, tenendo conto del difficile contesto in cui versa il Comune di Terni stante la procedura certificata di Ente in dissesto finanziario, partendo dal presupposto di come le politiche di Bilancio e quelle Sociali incidano in modo profondo sulle condizioni di vita dei cittadini, in particolare gli anziani e le fasce più fragili della comunità.

Nel merito dei punti affrontati, una volta preso atto delle disposizioni del Commissario Straordinario con l’incremento al massimo delle tariffe di spettanza locali, si è convenuto tra i Sindacati Pensionati e Amministrazione Comunale di Terni:

1) la riconferma di tutte le prestazioni sociali in essere nel Comune di Terni, in particolare nella qualificazione della rete di interventi e dei servizi socio assistenziali, con attenzione maggiore al crescente disagio sociale ed alle fasce più deboli della nostra città;

2)la volontà di prevenzione, contrasto e accompagnamento dei cittadini NON AUTOSUFFICIENTI tramite politiche di servizi orientate a favorire la permanenza del degente nel proprio domicilio. A tal proposito le parti concordano un incontro, da tenersi entro Giugno 2020, con l’Ambito Sociale 12, di cui Terni è capofila, per discutere dell’utilizzo dei Fondi PRINA;

3) di proseguire con il confronto tra le parti in previsione della stesura dei Bilanci di previsione dell’Ente;

4) di stabilire definitivamente che Terni, oltre che essere Sede legale USL2, diventi anche Sede Direzionale della stessa;

5) di avviare un Focus comunicativo sullo stato dei servizi e di salute dei cittadini ternani, in particolare gli anziani, con l’impegno del Sindaco della Città a rapportare su quanto sopra;

6) di riconfermare la convenzione operativa con l’Agenzia delle Entrate in materia AntiEvasione fiscale, con accentramento delle attività di coordinamento atte allo scopo, mettendo in campo tutti gli strumenti tecnologici in possesso e l’attivazione di una Banca dati per incrocio di informazioni; le parti si incontreranno almeno 2 volte l’anno per verificare l’andamento delle somme recuperate. Inoltre le stesse, una volta nella disponibilità effettiva dell’ente verranno stornate a favore delle politiche sociali del Comune.

7) di impegnare il Comune di Terni a redigere uno specifico Regolamento in merito al cosidetto BARATTO AMMINISTRATIVO, al fine di venire incontro ad un crescente disagio economico delle fasce più deboli della comunità ternana;

8) di sostenere la centralità di politiche attive verso le famiglie anche nell’ottica di invertire un elevato calo demografico cittadino e diminuire l’indice di vecchiaia;

9) di proseguire in incontri tra le parti allo scopo di redarre un “Rapporto Annuale sulla Condizione degli Anziani nella Città di Terni”;

10) di contrastare attivamente il dilagare del GIOCO D’AZZARDO, in tutte le sue forme, e di attivare politiche, rivolte ai diversi strati della popolazione ternana, capaci di arginare il fenomeno sempre più importante da un punto di vista sociale della LUDOPATIA. A tal fine il Comune si impegna a redigere, tramite apposita ordinanza comunale, un calendario di limitazioni di orario di gioco per tutti quegli esercizi commerciali che utilizzano tali strumenti. Verranno previste anche agevolazioni sui tributi locali per quei gestori che decideranno il NON utilizzo di slot machine e affini;

11) di innalzare, una volta superata la fase di Dissesto finanziario dell’Ente, la fascia di ESENZIONE IRPEF COMUNALE, oggi prevista per i redditi fino a 12.500 Euro.

I Pensionati di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL, nella consapevolezza che tale Protocollo risulti essere il frutto di un costante e proficuo confronto tra le parti, ritengono ancora più importante, proprio in una fase di estremo disagio economico e sociale in cui continua a versare la nostra comunità, valorizzare i contenuti e le politiche della Contrattazione Sociale come strumento utile a migliorare le condizioni dei cittadini, in particolare quelli più bisognosi di attenzione come le donne e gli uomini anziani.

fonte: SPI CGIL FNP CISL UILP UIL della Provincia di Terni

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