ORVIETO-IDENTITA’ E TERRITORIO SUL BILANCIO CONSUNTIVO 2015: “3 MILIONI DI AVANZO E NEANCHE UN EURO REDISTRIBUITO AGLI ORVIETANI”

ORVIETO-IDENTITA’ E TERRITORIO SUL BILANCIO CONSUNTIVO 2015: “3 MILIONI DI AVANZO E NEANCHE UN EURO REDISTRIBUITO AGLI ORVIETANI”

13 Maggio 2016 0 Di Orvieto Notizie

Il dato oggettivo ed inconfutabile che emerge dai numeri del conto consuntivo 2015 dimostra – senza timore di smentita – la totale incapacità di Germani e della sua Giunta nel redistribuire in favore delle famiglie e delle imprese orvietane una somma complessiva di 3 milioni di euro, frutto degli avanzi di amministrazione degli ultimi due esercizi, a dimostrazione che il bilancio del nostro Comune, oltre ad essere stabilizzato ed in equilibrio, produce anche utili rilevanti. Di fronte a questo dato di grande positività, Germani e Gnagnarini non sono stati capaci di far partecipare gli orvietani alla divisione di questi 3 milioni di euro utili attraverso una forte contrazione del carico tributario. Va sempre ricordato che quando sono stati chiamati a contribuire direttamente al ripiano dei disastrati conti del Comune gli orvietani hanno sempre diligentemente risposto e non si sono mai tirati indietro. Adesso che ci sono ampi margini per rendere alle famiglie ed imprese orvietane almeno una parte dei sacrifici che hanno dovuto sopportare in questi anni, Germani e Gnagnarini si trincerano dietro inaccettabili giustificazioni tecniciste, affermando che non si possono abbassare le tasse perché non lo prevede il Piano pluriennale di rientro. Niente di più falso, perché il Piano si sarebbe potuto modificare già dall’insediamento di Germani (per la cronaca ricordiamo che lo stesso Germani quando era all’opposizione invocava il Commissario contro il Piano) e lo si può fare benissimo anche adesso secondo quanto prevedono le norme vigenti. Continuare a prendere in giro gli orvietani con la promessa di abbassare le tasse è una cosa grave; ma non abbassarle pur avendo milioni di euro a disposizione è un fatto politico e morale ancora più grave. Se poi aggiungiamo che in questi due anni il carico tributario indiretto è stato deliberatamente aumentato del 50% per i parcheggi e del 30% per le multe, occorre affermare che dietro a questi inaccettabili comportamenti non c’è solo incapacità politica, ma emerge in maniera solare la scientifica volontà di affossare le famiglie e le imprese di questa città. Non si è mai visto che un’Amministrazione chiuda i bilanci con avanzi milionari e poi non sia in grado di redistribuirli in favore dei cittadini. Soprattutto in un periodo come questo che vede famiglie ed imprese doversi confrontare con una crisi economica senza precedenti. Per anni dalla sinistra abbiamo sentito chiedere a gran voce la necessità (giusta) della redistribuzione: ma erano solo buone intenzioni, belle parole e grandi promesse.  


Gruppo Consiliare IDENTITA’ e TERRITORIO

 

Print Friendly, PDF & Email