ORVIETO: IN CONSIGLIO COMUNALE SI PARLA DEL PIANO DI SOSTA E VIABILITA’ NEL CENTRO STORICO
14 Maggio 2016ORVIETO – Il Consiglio Comunale ha trattato la questione delle nuove misure riguardanti la sosta e la viabilità nel Centro storico sollevata dal Cons. Andrea Sacripanti (Gruppo Misto) che, in una interrogazione, ne ha chiesto la revisione. Illustrandole ragioni di tale richiesta, il Cons. Sacripanti ha affermato che: “è trascorso ormai un anno dall’entrata in vigore delle misure riguardanti la sosta e la viabilità nel Centro storico di Orvieto e appare a tutti evidente che i risultati non sono stati particolarmente soddisfacenti. In particolare, l’Amministrazione, puntando su una progressiva pedonalizzazione del Centro storico, ha limitato il numero degli stalli a strisce blu aumentandone il costo a partire dalla seconda ora di parcheggio (da 1,20 euro a 1,60 euro) e prorogandone il pagamento dalle ore 20 alle 22. Contestualmente si è insistito nel tentativo di valorizzare i parcheggi coperti, quello di ‘Campo della Fiera’ e di Via Roma, per i quali è stata prevista una tariffa agevolata di 1 euro all’ora per i possessori di una particolare tessera ricaricabile, il cui costo iniziale è di 15 euro, utilizzabile non solo dai residenti del Comune di Orvieto, ma anche da quelli dei Comuni limitrofi. Queste novità non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati se si pensa che alla data del 16 febbraio la vendita complessiva delle tessere è risultata essere di sole 565 unità (448 acquistate dai residenti orvietani e 125 dai cittadini del comprensorio), rispetto alle 20 mila lettere ‘promozionali’ inviate dal Sindaco di Orvieto durante il periodo natalizio, con un costo di 5.000 euro e per un bacino potenziale di 40 mila abitanti”. “Le misure in esame, unitamente al proliferare di multe elevate a tutte le ore in Città (come non ricordare quelle delle 6 di mattina!) – ha aggiunto – hanno contribuito di fatto a disincentivare gli abitanti delle frazioni limitrofe a recarsi sulla Rupe con grave danno per l’economia e per l’immagine del Centro storico, che appare sempre più spettrale e abbandonato a sé stesso. Sul punto è bene non cadere negli equivoci, come spesso è accaduto ogni qualvolta si è parlato di desertificazione del Centro storico di Orvieto. Troppo spesso, infatti, si mistifica la realtà quando, al fine di negare l’evidenza, si cita l’aumento dei flussi turistici che però, a ben vedere, rimangono concentrati soltanto in pochi mesi dell’anno mentre, per il restante maggior periodo, Orvieto si caratterizza per essere una realtà vuota e priva di stimoli, come testimoniano gli esercizi commerciali che, a causa della mancanza di potenziali clienti, spengono le loro luci ed abbassano le rispettive saracinesche in orari sempre più anticipati. Ciò premesso, evidenziando ulteriormente che il processo di pedonalizzazione del Centro storico, con conseguente riduzione del numero dei parcheggi a strisce blu, avrebbe necessitato di più tempo per affermarsi nella cultura civica degli orvietani e degli abitanti dei Comuni limitrofi e che il combinato disposto dei provvedimenti fin qui attuati in ordine alla razionalizzazione del traffico cittadino si è rivelato controproducente per la ‘vita’ della Città, chiedo se il Sindaco non concordi con tali fatti e se non ritenga opportuno e necessario modificare il piano del traffico e della sosta fin qui attuato per favorire ed incoraggiare maggiori presenze di visitatori durante tutto l’arco dell’anno”. Il Sindaco, Giuseppe Germani ha risposto: “i numeri non parlano della desertificazione di Orvieto. I numeri dei parcheggi quest’anno indicano una presenza molto più alta degli anni precedenti non solo da parte di turisti, si contano infatti circa 700 tessere. La prossima misura riguarderà le tessere gratuite a tutti i giovani che compiono il 18° anno di età. La tassa di soggiorno ha incassato circa 420 mila euro segno che oltre 200 mila persone hanno dormito a Orvieto. Abbiamo registrato circa 1,7 mln di incassi e gli aumenti erano partiti da ottobre. Sui flussi turistici nel periodo invernale stiamo lavorando relativamente al rilancio del Centro Congressi. Rispetto al bando pubblico di gestione della struttura, come è noto, sono pervenute al Comune due manifestazioni di interesse. Il turismo congressuale potrà essere una delle tante soluzioni alla destagionalizzazione. I vari problemi li stiamo affrontando con il giusto metodo. Siamo riusciti a stilare un accordo di programma con il Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia che sarà il soggetto che coordinerà i tavoli del turismo, sul modello di quello che è stato fatto nella vicina Ficulle”. Il Cons. Andrea Sacripanti si è dichiarato “non soddisfatto perché chiedevo di approfondire i periodi in cui si verificano i cali turistici. Il Sindaco vive in un’altra realtà. Le entrate da parcheggi sono aumentate perché sono aumentati i parcheggi. Quella delle tessere ai 18enni francamente è una sciocchezza perché i giovani hanno bisogno di altro!”.
fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto



