IL 28 GIUGNO 2020, MONS. GUALTIERO SIGISMONDI SI INSEDIA ALLA GUIDA DELLA DIOCESI DI ORVIETO-TODI
14 Maggio 2020 2 Di Orvieto NotizieORVIETO – Con una Messa solenne che si terrà in Cattedrale alle ore 18 di Domenica 28 giugno, vigilia della solennità dei Santi Pietro e Paolo, il nuovo Vescovo di Orvieto-Todi, Mons. Gualtiero Sigismondi si insedierà alla guida della Diocesi.
La notizia è stata data questa mattina ad Orvieto in occasione della visita di Mons. Gualtiero Sigismondi che ha incontrato una ristretta delegazione composta dall’Amministratore Apostolico, Benedetto Tuzia, il Vicario generale, Stefano Puri, i consultori, alcuni componenti degli uffici di Curia e i Sindaci di Orvieto e Todi, Roberta Tardani e Antonino Ruggiano.
Il primo momento di incontro, incentrato sul dialogo, si è svolto presso la Sala Urbani dell’Opera del Duomo dove, dopo i saluti di Mons. Tuzia, del Presidente dell’Opera, Gianfelice Bellesini, che ha fatto gli onori di casa, e di Don Stefano Puri, il Vescovo Sigismondiha ringraziato i presenti per la calorosa accoglienza ed ha affermato: “Non nascondo che in questo momento il turbamento è grande, per un ragione molto semplice: non solo perché arrivo in una realtà nuova ma perché devo lasciare una realtà che ho servito per 12 anni … Non lascio un scrivania ma lascio un popolo …”.
Quindi il trasferimento in Cattedrale per un momento di preghiera nella Cappella del Sacro Corporale e la visita alle meraviglie del Duomo, con sosta particolare nella cappella di San Brizio.
L’insediamento nella Diocesi di Orvieto-Todi, domenica 28 giugno, non è una data casuale, infatti sia Mons. Tuzia che Mons. Sigismondi, sono stati ordinati sacerdoti il 29 giugno. “Beneficeremo insieme della liturgia che ci ha consacrato sacerdoti e pastori” ha sottolineato Mons. Tuzia mentre Mons. Sigismondi ha soggiunto: “ho visto che nelle letture del giorno dell’ingresso c’è l’espressione ‘non possiedo né argento né oro ma quello che ho …’ ve lo darò con semplicità, con umiltà e con grande libertà. Perché semplicità e umiltà rendono liberi, non c’è altro criterio per poter sperimentare la grazia della libertà”.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto
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AUGURI AD UN BASTIOLO DOC…
CGE IL SIGNORE TI ILLUMINI LA STRADA!!
“…..Perché semplicità e umiltà rendono liberi, non c’è altro criterio per poter sperimentare la grazia della libertà”.
Le espressioni di Monsignor Sigismondi sono sempre un concentrato di Sapienza che lega la Dottrina alla vita. Dio benedica copiosamente il suo Ministero