USCITA DEL PARTITO COMUNISTA UMBRIA SULLE SITUAZIONE LAVORATORI DEL FORO BOARIO DI TERNI DEL FORO BOARIO
31 Maggio 2020Terni – Banchi alimentari sotto il sole, polvere e dispiegamento di polizia (per tutto il trasferimento dal foro Boario a Staino) atto a contenere le prevedibili proteste dei lavoratori.
Dopo il danno delle proprietà-non-proprietà del foro Boario, mai riconosciute ai commercianti ma accollate a loro come spese di smaltimento (nonché di imu), anche questa beffa è stata messa a segno nei confronti di lavoratori veri, che da anni dalle prime ore del giorno guadagnano la loro vita col sudore della fronte.
Ricordiamo le parole che gli rivolse Melasecche: è finita la pacchia.
Un’amministrazione sempre più ostile verso quelli che producono realmente la ricchezza del Paese, paritetica a chi fingendosi di altri schieramenti finanzia i grandi padroni e lascia a secco il popolo.
Martedì 2 giugno, alle ore 11.00, saremo in Piazza Tacito per ribadire forte: Socialismo o barbarie.
La Repubblica ai lavoratori.
fonte: partito comunista dell’umbria



