AZIENDA OSPEDALIERA DI TERNI: SINDACATI, ANCORA IRRISOLTO PROBLEMA DOTAZIONI ORGANICHE
6 Giugno 2020Terni – Nei
L’obiettivo,free” avendo però sempre disponibile una struttura per malattie infettive, pronta a fronteggiare eventuali eventi epidemici che potrebbero presentarsi in futuro o un riacutizzarsi dell’attuale pandemia. Rimane però tutt’altro che risolto il problema delle attuali liste di attesa, per le attività ambulatoriali e chirurgiche, problematica aggravata anche dalle notizie che abbiamo dopo gli incontri avuti con la direzione aziendale della USL 2 , la quale per motivi organizzativi, dovuti al rispetto dei protocolli anticovid, e per le strutture che male si prestano al rispetto del distanziamento sociale, potrà garantire solo in minima parte la riduzione delle liste di attesa. Va anche evidenziata la nostra contrarietà alla chiusura in via definitiva dei Pronto Soccorso di Narni e Amelia che determinerà un disagio per i cittadini ed un aggravio di lavoro per il pronto soccorso di Terni, già oberato di accessi.
Rimane
L’emergenza Covid ha di fatto aggravato la situazione, l‘istituzione di più posti letto in pneumologia e di terapie intensive, ci impone non solo un numero adeguato di personale, ma richiede degli infermieri con una esperienza professionale che deve essere costruita negli anni e che non si possiede certamente alla fine dei percorsi di laurea. Stesso ragionamento vale per i medici anestesisti i quali divengono sempre più essenziali sia nelle attività chirurgiche che nelle attività di rianimazione.
In
Nell’emergenza
Non
fonte: CGIL FP CISL FP UIL FPL
G. Lucci N. Ambrosino M.Candelori



