TRASPORTI: “FERROVIA ROMA-ANCONA PRIORITÀ NEL PIANO DI RILANCIO DEL GOVERNO, L’UMBRIA PUÒ SUPERARE L’ISOLAMENTO” – DE LUCA (M5S): “TERNI DEVE AVERE UNA PROPRIA FERMATA ALTA VELOCITÀ”

TRASPORTI: “FERROVIA ROMA-ANCONA PRIORITÀ NEL PIANO DI RILANCIO DEL GOVERNO, L’UMBRIA PUÒ SUPERARE L’ISOLAMENTO” – DE LUCA (M5S): “TERNI DEVE AVERE UNA PROPRIA FERMATA ALTA VELOCITÀ”

21 Giugno 2020 0 Di Orvieto Notizie

Perugia, 18 giugno 2020 – “L’Alta Velocità della tratta Roma-Ancona, che il presidente del Consiglio ha dichiarato tra le priorità nel piano di rilancio per l’Italia, rappresenta un’occasione unica per superare l’isolamento della regione ed in particolare dell’Umbria meridionale”: per il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca, è necessario promuovere una nuova pianificazione delle infrastrutture dell’AV in Umbria e per questo è necessario rivedere il Piano Trasporti regionale 2015-2024.

“La Regione Umbria – afferma De Luca – deve prendere l’impegno di intraprendere interlocuzioni ufficiali con il Governo nazionale, le Regioni Lazio, Marche e il Gruppo FS. Perché proprio nel momento in cui la programmazione delle infrastrutture sta per disegnare la nuova mobilità dell’Italia, gli Enti locali devono essere coinvolti e Terni deve avere una propria fermata AV da insediare ex novo. La linea Orte-Falconara, aperta integralmente nel lontano 1866 e oggi annoverata tra le più lente d’Italia, attraversa la nostra regione toccando città come Narni, Terni, Spoleto, Foligno, Nocera Umbra e Gualdo Tadino. A 150 anni dalla sua apertura, oltre a presentare tratti montani con raggi di curvatura e pendenze non più sostenibili, la Orte-Falconara deve ancora essere raddoppiata in buona parte dell’Umbria. La velocizzazione del servizio comporterebbe un forte innalzamento qualitativo per il viaggiatore e farebbe dell’Umbria una terra finalmente ben collegata con il resto d’Italia, migliorandone l’immagine e l’attrattività, con significative ricadute ad ogni livello”.

“Inoltre – prosegue – un sistema ad ‘Alta Capacità’ catalizzerebbe su ferrovia enormi volumi merci. La nuova Roma-Ancona, quindi, potrà anche assorbire il traffico merci tra i due principali porti dell’Italia centrale, facendo dell’Umbria un hub essenziale di scambio est-ovest e nord-sud, mentre le produzioni locali, ingentissime nel Ternano-Narnese, potranno spostarsi senza impiego di camion, abbattendo le emissioni e accrescendo la qualità della vita dei residenti. Oltre a questo – continua – va realizzato il raddoppio selettivo della Foligno-Perugia-Bettolle, così come già indicato nel citato Piano Trasporti regionale, consentendo di velocizzare pure un altro asse ferroviario trasversale, quello tra Ancona, Perugia e Firenze”.

“Bisogna favorire – conclude – il definitivo completamento e l’apertura delle piastre logistiche, onde consentire la massima integrazione tra i diversi servizi, conseguendo le più ampie economie a vantaggio dell’industria e dell’ambiente”.

fonte: acs umbria

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