CORONAVIRUS: RIUNITA A FOLIGNO L’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE UMBRIA, ALL’ORDINE DEL GIORNO LE PROCEDURE PER I RIENTRI

CORONAVIRUS: RIUNITA A FOLIGNO L’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE UMBRIA, ALL’ORDINE DEL GIORNO LE PROCEDURE PER I RIENTRI

17 Agosto 2020 0 Di Orvieto Notizie

Perugia  – Si è riunita il 15 agosto, nella sede della Protezione civile di Foligno, l’unità di crisi della Regione Umbria. Scopo della riunione era analizzare le modalità per l’applicazione del decreto del 7 agosto e l’ordinanza ministeriale sui rientri dai Paesi più interessati dall’epidemia prodotta dal Covid.
Sotto monitoraggio al momento anche i passeggeri rientrati il giorno precedente da Malta a Perugia e per i quali la Regione Umbria ha deciso di effettuare lo screening tramite tampone rino-faringeo direttamente al momento dell’arrivo all’aeroporto San Francesco, in modo da agevolare da una parte i passeggeri e dall’altra per  ridurre al minimo le possibilità di contagio.
Grazie a questa procedura, decisa dalla Regione e attuata con il supporto dei volontari della Protezione civile, è stato individuato in poche ore 1 soggetto positivo.
Gli operatori dei servizi di sanità pubblica hanno quindi immediatamente avviato il contact tracking tra i passeggeri.
L’unità di crisi, nel corso della riunione, ha stabilito di continuare ad effettuare i tamponi direttamente in aeroporto anche per i prossimi arrivi da Malta, mentre sono in corso le verifiche con le autorità competenti sulla possibilità di estendere la procedura anche per gli arrivi da quei paesi, come l’Albania, per i quali è previsto l’isolamento di 14 giorni dei passeggeri.
In Umbria il 15 agosto si registrano nel complesso 13 nuovi casi positivi tra il Perugino e il Ternano, alcuni dei quali sono legati a cluster già individuati e circoscritti,  altri invece, accertati al rientro in Umbria dopo un soggiorno fuori regione.

fonte: agenzia umbria notizie

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