PERUGIA: IL BORGO DI SANT’ANGELO
20 Agosto 2020Perugia – Il Rione di Porta Sant’Angelo, detto anche Borgo d’Oro, è uno dei quartieri storici della città di Perugia, e nel tempo ha mantenuto le sue caratteristiche.
Posto tra l’Arco Etrusco e il Convento di Monteripido, si snoda attraverso l’arteria di Corso Garibaldi.
Caratterizzato dallo stemma in campo rosso, con le ali di San Michele Arcangelo poste attorno ad una spada, il borgo è tuttora costellato di insediamenti religiosi, con numerose chiese e monasteri, soprattutto femminili.
L’itinerario si soffermerà, in esterno, di fronte ai principali simboli della vita del quartiere.
Suo fulcro era la Chiesa di Sant’Agostino, a cui si affianca l’Oratorio dell’omonima Confraternita.
Il quartiere ha sempre avuto uno spirito popolare, rappresentato anche in tempi recenti dalla figura stravagante di Vittorio Gorini, o “il Gorino”, di cui si costeggia la casa.
Il carattere operaio del borgo è ricordato anche dalla manifattura di fiammiferi Saffa, attiva nel secolo scorso. Il complesso in origine ospitava le suore del monastero di Santa Caterina.
Proseguendo si incontrano poi l’ospedale del Collegio della Mercanzia, il monastero della Beata Colomba e quello delle Clarisse di Sant’Agnese.
Il rione è chiuso dal Cassero di Porta Sant’Angelo, attualmente impreziosito dal Museo degli Strumenti Musicali.
Per finire, si visiterà la chiesa paleocristiana di San Michele Arcangelo, che con le sue architetture ed i suoi simboli ci riporta ad un’epoca lontana e suggestiva.
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Appuntamento ore 17 a Porta del Cassero
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Per info e prenotazioni
AGTU Associazione Guide a turistiche dell’Umbria:
075.815228
339.3390103
Costo: 10 euro a persona



