QUESTIONE TE.MA.: PRECISAZIONI DELL’EX DIRETTORE ARTISTICO ENRICO PAOLINI

QUESTIONE TE.MA.: PRECISAZIONI DELL’EX DIRETTORE ARTISTICO ENRICO PAOLINI

3 Luglio 2016 0 Di Orvieto Notizie

Gent.mo Direttore/a, il sottoscritto Avv. Florido Fratini, in qualità di legale del sig. Enrico Paolini, intende effettuare alcune precisazioni in merito a quanto affermato dalla Presidente della Associazione Te.Ma., signora Sabrina Ceprini, nell’intervista pubblicata su “Corriere Nazionale” e sul giornale on line “Orvieto24.it” sabato 25.6.2016, articolo a firma di Alessandro Lidonni.
Alla domanda del giornalista sulla revoca dell’incarico di direttore artistico del Teatro Mancinelli ad Enrico Paolini, la Presidente Te.Ma. ha affermato che quest’ultimo:
A) “… prima ha mandato le dimissioni …”.
Come già chiarito dallo stesso Paolini, ed invitando la Te.Ma. a documentare il contrario pubblicamente, dette dimissioni non sono mai state rassegnate, presentate, tanto meno “minacciate”. Semmai, si è chiesta maggiore chiarezza su ruolo e mansioni che lo stesso avrebbe dovuto rivestire in qualità di direttore artistico del Teatro orvietano, come da contratto di lavoro attualmente vigente.
B) ”… poi ci ha ripensato chiedendo la piena autonomia di gestione ed economica …”.
Paolini non ha mai chiesto piena autonomia di gestione ed economica, caso mai ha chiesto da almeno sei mesi, come appena detto, un chiarimento di ruolo e mansioni in considerazione del fatto che il lavoro della Presidente si sovrapponeva irrimediabilmente al lavoro svolto dal Paolini stesso.
C) “… non pago, voleva concordare la fuoriuscita con una cifra esorbitante …” .
Del tutto destituita di ogni fondamento è detta affermazione, peraltro a mio avviso offensiva dell’onore del sig. Enrico Paolini, in quanto mai tale ipotesi è stata prospettata da quest’ultimo, così come non è stata chiesta alcuna cifra, tanto meno esorbitante. Anche in tal caso si invita la Te.Ma. a documentare pubblicamente quanto sostenuto.
D) “… se vi facessi leggere le considerazioni scritte dallo stesso Paolini sull’operato dei consiglieri di amministrazione dell’associazione, di cui lui, comunque, era e rimane un dipendente, converreste con me che di fatto è venuto meno il rapporto fiduciario …”. A tutela della trasparenza, ed in considerazione del fatto che la dichiarazione della Presidente adombra chissà quali ignominie Paolini abbia proferito ai consiglieri del Cd, si invita la Te.Ma., anche in tal caso, a rendere pubbliche le considerazioni espresse da Paolini ed a consentire ai cittadini di farsi ognuno la propria idea.
E) “… ripetutamente abbiamo mendicato una programmazione estiva ed una invernale da febbraio … così non si lavora e noi dobbiamo preservare chi lavora nella Te.Ma.”.
Va precisato che i problemi nella elaborazione della programmazione incontrati dal Paolini sono derivati in primis dalla sovrapposizione della Presidente sulle mansioni da costui svolte ed in secondo luogo dall’assenza del bilancio di previsione 2016 (che non è mai stato proposto per l’approvazione) e che, in presenza dunque di un quadro economico incerto, risultava estremamente difficile progettare nuove iniziative. Per questi motivi, in tempi non sospetti, si era chiesto un chiarimento alla Te.Ma. che ha avuto quale unica risposta la sua rimozione dall’incarico di direzione artistica.
Tanto dovevo, in esecuzione dell’incarico affidatomi.
Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti. Orvieto, lì 30.6.2016
Avv. Florido Fratini

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