OLIMPIERI CHIEDE LUMI SUL MAXISCHERMO DI PIAZZA CAHEN.
12 Luglio 2016Al Presidente Consiglio Comunale
Assessorato competente
INTERROGAZIONE
Il sottoscritto Consigliere Comunale del gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO,
premesso che:
• da almeno un anno e mezzo in una porzione di piazza Cahen è posizionato un maxischermo che proietta immagini di promozione della nostra città e degli eventi più importanti che vi si svolgono;
• inizialmente il posizionamento del maxischermo era stato richiesto per promuovere Umbria Jazz Winter edizione 2014/2015: successivamente il Comune di Orvieto, tramite il responsabile apicale della Protezione Civile, chiese di lasciare il maxischermo per qualche mese al fine di promuovere iniziative e manifestazioni, tanto che nel febbraio del 2105 l’Assessore Vincenti strinse un accordo verbale con il proprietario per poter disporre di questo importante strumento di promozione, con la promessa che a breve le parti si sarebbe accordate, non solo per definire il quantum del noleggio da parte del Comune, ma anche per definire l’acquisto da parte dell’Ente di alcuni di questi pannelli luminosi;
• nel giugno del 2015 il responsabile della Protezione Civile di Orvieto rassicura il proprietario dell’impianto luminoso che il pagamento del nolo sarebbe arrivato a breve e che anche il finanziamento per l’acquisto di altri pannelli sarebbe arrivato dopo l’estate: passano i mesi e non si materializza nulla, neanche le rassicurazioni ulteriori da parte dell’Assessore;
• durante il febbraio 2016 l’Assessore Vincenti, presente anche il responsabile della Protezione Civile, chiese al proprietario di emettere fattura per 3.000 euro affinché il Comune potesse adempiere alla corresponsione in favore del proprietario del costo del noleggio, con la promessa che la fattura sarebbe stata saldata immediatamente: inoltre allo stesso proprietario venne ribadita la richiesta di presentare un preventivo per l’acquisto di altri pannelli luminosi;
• in buona sostanza, sono passati diciotto mesi da quanto il Comune di Orvieto detiene senza titolo un maxischermo di proprietà di un privato (è necessario ribadire che il pannello luminoso non è di proprietà del Comune di Orvieto): questo comportamento risulta di una gravità assoluta e non è accettabile che in un anno e mezzo il Comune non sia riuscito ad adempiere al pagamento del noleggio o, in alternativa, non abbia restituito il maxischermo al legittimo proprietario;
• ma c’è di più: avendolo in possesso e non restituendolo al legittimo proprietario, per i responsabili politici ed amministrativi del Comune poterebbe anche configurarsi il reato di appropriazione indebita. Certo non spetta a noi pronunciare sentenze, ma è comunque nostro compito inquadrare la vicenda anche sotto il profilo penale. Al di là della eventuale questione penale, a noi interessa denunciare tutta la vicenda sotto il profilo del malcostume politico: sapere che un’Amministrazione si comporta in questa maniera è certamente un vulnus per l’intera città, oltre a denotare l’insipienza, l’inadeguatezza e l’assoluta arroganza con cui viene amministrato il Comune di Orvieto;
per quanto esposto in premessa,
CHIEDE
• se è vero che il maxischermo non è di proprietà del Comune;
• se è vero che il maxischermo è stato bonariamente lasciato in uso al Comune nel gennaio 2015, con la promessa che sarebbe stato pagato un piccolo importo per il noleggio e che di questi pannelli ne sarebbero stati acquistati in numero congruo;
• se è vero che da almeno quattordici mesi l’Assessore tergiversa in ogni modo e, comunque, non adempie alla promessa di pagare il noleggio del maxischermo;
• se, di fronte al caso di specie, non sia lecito pensare che il Comune si sia indebitamente appropriato di un bene di proprietà altrui e non agisce in nessun modo, ne per restituirlo al legittimo proprietario, ne per pagare un corrispettivo per il noleggio al fine di trattenerlo ed usarlo a proprio vantaggio;
Orvieto, 11 luglio 2016
Stefano Olimpieri
(capo gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO)



