​IL PROF. GIANLUCA TAGLIAMONTE, NUOVA NOMINA NEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO ETRU

​IL PROF. GIANLUCA TAGLIAMONTE, NUOVA NOMINA NEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO ETRU

28 Febbraio 2021 0 Di Orvieto Notizie

Con il Decreto ministeriale del 22 febbraio 2021, il professore Gianluca Tagliamonte entra a far parte del Comitato Scientifico del Museo ETRU.

“Una figura di altissimo profilo scientifico – afferma il direttore Valentino Nizzo – che va ad integrare e completare il Comitato Scientifico del Museo dopo la scomparsa, lo scorso 15 settembre, del compianto prof. Mario Torelli, un grandissimo studioso, profondamente legato al Museo di Villa Giulia dove aveva iniziato il suo percorso di studio e ricerca”.

Il professore Gianluca Tagliamonte si unisce pertanto al Comitato Scientifico che vede già la partecipazione della prof.ssa Laura Michetti, docente di Etruscologia e antichità italiche presso La Sapienza di Roma; della prof.ssa Anna Sommella Mura, già Direttrice dei Musei Capitolini, della dott.ssa Lorella Maneschi, archeologa libera professionista e capo-delegazione FAI Fondo per l’Ambiente Italiano di Viterbo.

Diamo il benvenuto al prof. Gianluca Tagliamonte – continua il Direttore – augurando a lui e a tutto il Comitato Scientifico buon lavoro per le sfide che nei prossimi anni affronterà il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia”.

Gianluca Tagliamonte, Professore ordinario di Etruscologia e antichità italiche e studioso di altissimo profilo con una esperienza alle spalle anche in qualità di funzionario archeologo nel Ministero, è già legato al Museo di Villa Giulia per la curatela, assieme alla dott.ssa Maria Paola Guidobaldi, della mostra (13.12.2018-10.3.2019) e del catalogo (Pescara 2019) EtruSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno.

Professore Ordinario e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu” dell’Università del Salento (Lecce). Già Direttore del Dipartimento di Beni Culturali (2016-2020) di quell’Ateneo, è docente di “Etruscologia e antichità italiche”. Dal 1999 al 2002 è stato Archeologo Direttore presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta. Dal 2000 è Membro Corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici; dal 2019, Socio Ordinario dell’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia; dal 2020, Socio Corrispondente nazionale dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli. Ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico di opere edite dall’Istituto della Enciclopedia Italiana ‘G. Treccani’: Magna Grecia. Città greche di Magna Grecia e Sicilia (con F. D’Andria e P. G. Guzzo, 2012) e Città vesuviane. Antichità e fortuna. Il suburbio e l’agro di Pompei, Ercolano, Oplontis e Stabiae (con P. G. Guzzo, 2013). Autore di oltre 140 scritti di carattere scientifico su aspetti e problemi di storia, epigrafia e archeologia dell’Italia preromana, ha diretto e dirige indagini e scavi archeologici. Fra le pubblicazioni si segnalano: I figli di Marte. Mobilità, mercenari, mercenariato italici in Magna Grecia e Sicilia, 1994; Terme di Diocleziano, 1998; I Sanniti, 20052; Ricerche di archeologia medio-adriatica, I. Le necropoli: contesti e materiali (a cura di), 2008; Archeologia dei luoghi e delle pratiche di culto (con L. Giardino, a cura di), 2013; Ricerche archeologiche in Albania (a cura di) 2014; Sui due versanti dell’Appennino. Necropoli e distretti culturali tra VII e VI sec. a.C. (con F. Gilotta, a cura di), 2015.

FONTE: Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

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