REGIONE UMBRIA: APPROVATE LE MODIFICHE A TESTO UNICO SANITÀ

REGIONE UMBRIA: APPROVATE LE MODIFICHE A TESTO UNICO SANITÀ

3 Agosto 2016 0 Di Orvieto Notizie

(Acs) Perugia, 3 agosto 2016 – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato a maggioranza (19 sì, 2 astensioni dal M5S) le modifiche al testo unico della sanità predisposte dalla Giunta regionale e scaturite dai lavori della Terza commissione. I molti ambiti toccati dagli emendamenti sono stati illustrati dal relatore di maggioranza e presidente della Terza commissione ATTILIO SOLINAS, che ha sottolineato come sia “stato fatto UN LAVORO PROFICUO DI ANALISI in Commissione, un’analisi approfondita dell’articolato, con relative e successive modifiche. I principali ambiti in cui si interviene riguardano l’adeguamento del testo all’impugnativa del governo di fronte alla Consulta, con le modifiche al limite di età per i direttori generali, il numero di componenti del collegio sindacale delle aziende ospedaliero universitarie, i servizi trasfusionali, le competenze comunali nell’individuazione delle zone ove collocare nuove farmacie e l’inserimento dell’acquisizione dei beni immobili nel Piano del patrimonio delle aziende sanitarie regionali. Viene conferita alla Giunta la potestà di disciplinare la procedura di autorizzazione di strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. Prevista la possibilità di cedere il patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie regionali per finalità umanitarie e comunque non lucrative. Per quanto concerne gli animali da affezione, le nuove disposizioni ridisegnano complessivamente la materia, prevedendo principi e interventi volti alla concreta tutela del benessere animale. Tra l’altro: viene inserito l’obbligo del microchip, promosso il possesso responsabile degli animali, garantito il benessere dei cani randagi e favorita l’adozione di quelli ospitati nei canili. Istituito il numero unico per le emergenze veterinarie e di pronto soccorso. Implementati i requisiti strutturali, tecnici e gestionali dei canili. Previsti infine interventi di tutela dei gatti che vivono in libertà, con il mantenimento dell’habitat naturale e delle colonie feline urbane. Sulla parte relativa ai servizi sociali vengono superati i riferimenti agli Ati, ormai abrogati, assegnando ai Comuni associati l’esercizio delle funzioni sociali e all’erogazione degli interventi e dei servizi attraverso le zone sociali, che tramite il Comune capofila garantiscono una serie di funzioni, compreso il monitoraggio dei servizi garantiti agli utenti”.

Per il relatore di minoranza, MARIA GRAZIA CARBONARI (M5S), si tratta invece di “UN ATTO CHE È SOLO UNA DICHIARAZIONE DI PRINCIPIO E LASCIA L’IMPLEMENTAZIONE CONCRETA ALLA GIUNTA. Noi vigileremo affinché a queste modifiche seguano le necessarie misure di attuazione. Per la parte delle modifiche relative alla sanità siamo d’accordo alla cessione per scopi umanitari del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture umbre. Però, memori di scandali e ruberie che tanti hanno fatto approfittando di aiuti umanitari, chiediamo che la Giunta approvi un regolamento per l’effettivo utilizzo degli strumenti, con controlli e trasparenza circa la circolazione e quali saranno i soggetti che utilizzeranno questi macchinari. Attualmente la platea prevista è troppo generica. Per quanto riguarda le modifiche riguardanti il benessere animale rileviamo che sono stati accolti alcuni principi a salvaguardia del benessere e alla gestione parsimoniosa dei canili. C’è la necessità di fissare obiettivi e vincoli con un attento controllo. L’approccio tenuto fino ad ora, in molte occasioni, non ha  favorito l’affido con il pericolo che i canili diventino un sistema per far soldi. Non è un caso che oggi assistiamo alla saturazione dei canili pubblici con la necessità di ricorrere a quelli privati e con un aumento dei costi. Serve il rafforzamento dell’attività di vigilanza preventiva, con il controllo della microcippatura dei cani presenti nel territorio. La parte del testo relativa ai servizi sociali riguarda modifiche tecniche che non vanno ad incidere sui problemi reali. La discussione che si è svolta in Commissione ha riguardato in prevalenza il tema del benessere animale. Ma questo lo avremo solo quando l’animale non sarà più in canile ma all’interno di una famiglia. Questo ci consentirà di risparmiare fondi pubblici, magari per investirli diversamente. I dati delle Asl sul funzionamento dei canili in Umbria testimoniano che ce ne sono di molto virtuosi per le adozioni. Ma alcune strutture non li danno. Il problema è di quanti soldi questi canili riescono a tenere nelle proprie casse non dando in  affido l’animale. In questi casi c’è un interesse solo ed esclusivamente economico. Questo è il vero problema”.

GLI EMENDAMENTI
Circa 70 sono state le proposte di modifica presentate da consiglieri e Giunta regionale. Approvati gli emendamenti Rometti (Ser) che miravano a coordinare le previsioni del testo unico sulle cessioni del patrimonio mobiliare delle aziende sanitarie con quanto previsto dalla legge nazionale. Voto favorevole per le proposte di modifica a firma Nevi (FI) – Rometti (Ser) relativi al benessere animale, alla tracciabilità dei cani adottati e ai rimborsi di spese medico veterinarie e alimentari per i cani adottati.  Approvati gli emendamenti Solinas – Chiacchieroni (Pd) sul report che la Giunta deve trasmettere all’Assemblea legislativa in merito all’efficacia delle misure relative a randagismo ed azione dei canili, al riconoscimento degli animali di affezione, alla denuncia della nascita di cucciolate, all’applicazione del microchip. Voto favorevole agli emendamenti Ricci-De Vincenzi (Rp) relativi ad animali abbandonati e benessere animale. Approvati gli emendamenti dell’assessore Barberini relativi a: contenimento della spesa e stabilizzazione del personale, disciplina delle strutture dei laboratori di analisi, convenzioni con le associazioni di volontariato, autorizzazione alla vendita di farmaci online, controlli a campione sull’affidamento dei cani, rimborso spese per i cittadini che effettuano trapianti e loro accompagnatori. Sì alle proposte di modifica di Casciari – Chiacchieroni (Pd) sulla valutazione comportamentale dei cani morsicatori. Respinti invece tutti gli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle.
 

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